Nuove forme di persecuzione, atti di razzismo e crociate religiose purtroppo sono, nel 2012, ancora una triste realtà, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca che hanno coinvolto Rom, cittadini extracomunitari, omosessuali e oppositori politici. Ed è questo il motivo per cui, a sessantasette anni di distanza, è necessario ricordare le vittime del nazismo e del fascismo deportate nei campi di concentramento e uccisi fino al giorno in cui le avanguardie dell'Armata Rossa aprirono i cancelli di Auschwitz, liberando i pochi superstiti e mostrando al mondo gli orrori di un la
Nadine Labaki, per la sua opera seconda "E ora dove andiamo?", ha scelto di raccontare un'altra storia intimista che avviene nello scenario del difficile rapporto di convivenza tra Cristiani e Musulmani in Libano. Per questa ultima fatica la regista libanese si sposta dalla città (il suo precedente "Caramel" era infatti ambientato a Beirut) ad un piccolo villaggio di montagna, dove la tranquillità sembrerebbe regnare, ma in realtà il pericolo della disputa interreligiosa è sempre dietro l'angolo e potrebbe riaccendersi da un momento all'altro.
Uno strumento per i gruppi del Terzo Settore
Telefono, fax, e-mail e nomi per promuovere le proprie iniziative a livello locale.