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Ultima chiamata per le Organizzazioni di volontariato (OdV) e le Associazioni di promozione sociale (Aps) emiliano-romagnole che ancora non hanno completato correttamente tutte le pratiche necessarie per l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, il cosiddetto Runts.

Sono oltre 700 le realtà del terzo settore che non hanno effettuato tutte le operazioni per risultare in regola con il Runts. Ora, queste Odv e queste Aps hanno a disposizione altri sei mesi per sistemare la propria posizione: il 2 aprile 2024 la Regione Emilia-Romagna ha inviato la diffida formale in cui si richiede di completare l’iscrizione entro 180 giorni dalla data citata. Chi non lo avrà fatto, verrà inevitabilmente cancellato dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

È l’ultimo atto del lungo percorso che ha portato alla piena attivazione del Runts. L’iscrizione al registro nazionale è avvenuta tramite la migrazione dai precedenti registri regionali, e in questo passaggio la Regione Emilia-Romagna ha informato tutte le Odv e le Aps sugli accertamenti, le integrazioni e gli aggiornamenti necessari per poter risultare in regola. Era richiesto in particolare di caricare sull’apposito portale i bilanci per le annualità 2021 e 2022 e di comunicare tutte le eventuali variazioni statutarie e degli organi direttivi.

La Regione Emilia-Romagna ha inviato diversi solleciti, l’ultimo è stato mandato il 30 novembre 2023 (con invito ad adempiere entro il 31/01/2024). All’appello mancano oltre 700 Ets dell’intero perimetro regionale, il 2 aprile 2024 è partito l’ultimo sollecito, quello che fissa la data ultima per evitare la cancellazione dal Runts.

Si ricorda che la documentazione e gli aggiornamenti richiesti dovranno essere trasmessi esclusivamente tramite la piattaforma ministeriale Runts.

I Centri di Servizio per il Volontariato dell’Emilia-Romagna sono a piena disposizione degli Ets coinvolti, per offrire consulenze e indicazioni su completare in maniera corretta la procedura. Le associazioni possono rivolgersi ai Centri di Servizio dei rispettivi territori.

Per ulteriori informazioni dalla Regione, è possibile scrivere all’indirizzo verificherunts@regione.emilia-romagna.it.

La Regione, dopo aver raccolto tutte le domande di chiarimento pervenute dopo i primi solleciti, ha preparato anche un piccolo vademecum >>

Fonte: notizia pubblicata da Confederazione regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato dell’Emilia-Romagna CSVnet Emilia-Romagna ETS