di Andrea Pancaldi/ Tra pochi giorni, nel periodo che va dal 21 al 29 di maggio, saranno passati 88 anni dalla strage delle truppe dell’esercito italiano comandate dal Gen. Maletti presso il Monastero di Debre Libanos in Etiopia in cui vennero uccisi, in varie località e varie giornate, tra i 1500 e 2000 tra pellegrini e monaci della Chiesa cristiano copta di Etiopia con l’accusa di aver dato ospitalità agli autori dell’attentato contro il vicerè Gen. Rodolfo Graziani verificatosi ad Addis Abeba tre mesi prima e anche li esitato poi in un ben più grande massacro (le cifre discordano a seconda delle fonti: 30mila per le autorità etiopi, 19mila per lo storico inglese Jan Campbell, tra i 3 e 6mila pe gli storici italiani Del Boca e Rochat).
Quelli di Debre Libanos e Addis Abeba furono tra i crimini di guerra italiani più efferati, ma molti altri ne furono perpetrati nel periodo coloniale in Libia ed Etiopia e durante la seconda guerra mondiale nella ex Jugoslavia (es a Podhum, nella attuale Croazia) e in Grecia (es a Domenikon).
Una pagina rimossa, prima ancora che dimenticata, della nostra storia. Da tutte le parti politiche per diversi ed opposti motivi, che videro anche censure e ostracismo verso film, documentari, libri. Si pensi che il film sull’eroe della resistenza libica “Il leone del deserto” (1980) ha ottenuto il visto della censura per la proiezione al pubblico solo nel 2024 e la versione in italiano, commissionata dalla RAI al regista Massimo Sani, del Documentario della BBC “Fascist legacy” (1989) non è mai stata trasmessa sulle reti
RAI. Nel 1992 la Rizzoli mandò al macero, su pressione di alcuni ambienti militari, le 8mila copie del volume “L’olocausto rimosso”, curato dallo storico M. Palumbo, pronte per la distribuzione.
Il programma “Una giornata particolare”, condotto da Aldo Cazzullo, in onda su La7 il mercoledì in prima serata alle 21.15, dedicherà le puntate di mercoledì 27 maggio e mercoledì 3 giugno, alla vicende della occupazione coloniale dell’Italia in Etiopia tra il 1936 e il 1941, affrontando anche queste vicende. Se ne può leggere sul Corriere della sera del 15 u.s.
www.corriere.it/sette/26_maggio_14/eritrea-etiopia-reportage-cazzullo-7-f8b403b9-9f79-405b-ad26-2b61bddf2xlk.shtml?refresh_ce-cp
Per chi volesse approfondire il tema della strage a Debre Libanos e ad Addis Abeba segnalo questo contributo divulgativo e soprattutto la documentazione messa a disposizione, in parte visionabile direttamente in rete https://unacertaideadi.altervista.org/2025/05/debre-libanos-etiopia-maggio-1937-i-
crimini-di-guerra-dellitalia/
Qui l’originale del telegramma con cui Graziani ordina la strage
https://i0.wp.com/altreconomia.it/app/uploads/2024/05/Massacro_di_Debre_Libanos.jpg?w=960&ssl=1





