Sulla scia del valore sociale della giornata mondiale dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne, mercoledì 30 novembre, dalle ore 9 alle ore 13, nell’Aula dei Poeti del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna (Strada Maggiore 45) si terrà la conferenza finale del progetto europeo ‘MIRIAM. Donne migranti libere dalla violenza di genere’.

L’evento sarò anche l’occasione per presentare le Linee Guida per la promozione del benessere psicologico delle donne migranti vittime di violenza, estremamente utili per i professionisti della salute al fine di una più profonda comprensione dell’approccio verso donne migranti che intendono uscire dalla violenza.
Verranno inoltre presentati i risultati di due anni di ascolto delle vittime, di formazione di operatori e operatrici di sportello e di servizi a bassa soglia di alcune province italiane (in Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio).

«Non va dimenticato che lo sfruttamento sessuale rimane uno dei fenomeni più diffusi nell’ambito della violenza di genere, e che l’industria della prostituzione è il contesto più a rischio per le donne migranti. Queste hanno diritto insieme ai loro figli ad una adeguata protezione, ad un alloggio sicuro e ad un adeguato supporto psicologico, attraverso l’aiuto di professionisti con competenze interculturali formati nella gestione dei traumi» affermano gli organizzatori dell’evento.

Porteranno un saluto Fabrizio Rosanna (Direttore del Servizio per la prevenzione e la lotta alla violenza di genere – Dipartimento per le pari opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Giovanni Paolo Ramonda (Presidente dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII).

Oltre a esperte di Comunità Papa Giovanni XXIII e di Differenza Donna, all’incontro saranno presenti Maria Chiara Rosa (referente dell’organizzazione femminile Mondo Donna) e Violetta Burla (mediatrice ucraina dello Sportello immigrati di Cittadinanza Attiva, Centro italiano femminile e Migrantes).

Ci sarà anche la presentazione di una lettura tratta dallo spettacolo teatrale “Nemmeno con un fiore. Il prezzo dell’amore” di Emanuela Frisoni e Maria Mengozzi ispirato ad una storia vera.

L’incontro, accreditato dall’Ordine degli assistenti sociali della Regione Emilia-Romagna per il riconoscimento di 4 crediti formativi, rientra tra gli eventi del Festival della Migrazione, promosso annualmente da Fondazione Migrantes.

Per informazioni inviare una mail a progettomiriam@apg23.org.

Cliccare qui per iscriversi.

Link alla locandina dell’evento:
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