Torna per la nona edizione Trasparenze Festival da martedì 27 luglio a domenica 8 agosto a Modena, Castelfranco Emilia e Gombola. Dodici giornate di eventi, concerti e spettacoli con tanti ospiti per riflettere sulla connessione tra Carcere, Città e Appennino. Il titolo di questa edizione, Abitare Utopie, rimanda alla cura quotidiana dei luoghi e delle relazioni, pratica in cui la comunità si ritrova e si arricchisce.

Martedì 27 luglio debutta Odissea, un progetto biennale del
Teatro dei Venti. Si tratta di uno spettacolo itinerante che attraversa diversi luoghi, tra cui le carceri di Modena e Castelfranco Emilia. Sempre il 27 luglio, la Compagnia del Pratello porta in scena “Padre, guardami! secondo studio”, esito di un lungo laboratorio con un gruppo di ragazzi in carico ai Servizi della Giustizia Minorile. A seguire, il reading “Lettere dalla Tempesta”, a cura di “Con…tatto”, che porta in scena il progetto epistolare ispirato all’opera Shakespeariana, con la lettura degli scritti dei detenuti della Casa Circondariale di Forlì. Il 28 luglio, una serata dedicata al progetto “Album di Famiglia” del Teatro Nucleo, con la proiezione del film mediometraggio tratto dallo spettacolo di Horacio Czertok e Marco Luciano con gli attori detenuti della Casa Circondariale “C. Satta” di Ferrara.

Dal 30 luglio il Festival si sposta in Appennino, un festival pensato per conoscere il territorio, con l’invito a diventare Spettatori Residenti, una formula ideata per scoprire il borgo di Gombola e il territorio circostante. A Gombola debutterà Passione, lo spettacolo collettivo creato dal Teatro dei Venti con i cittadini del luogo, attraverso una cooperazione e un percorso di prove iniziati nel febbraio 2021. Il borgo di Gombola, nei due fine settimana di Trasparenze Festival, sarà inoltre abitato da vari spettacoli e performance di artisti e compagnie della scena nazionale, ad esempio l’8 agosto andrà in scena “Radio Clandestina”, uno degli spettacoli più intensi di Ascanio Celestini, che ricostruisce i giorni che precedono e seguono l’eccidio nazista delle Fosse Ardeatine, nel corso dell’occupazione nazista di Roma. 

Spazio anche alla musica: si inizia venerdì 30 luglio con Ambrogio Sparagna, uno dei più importanti artisti della musica popolare europea, che presenta lo spettacolo musicale Viaggio in Italia – La musica e i balli del Belpaese. Tra gli ospiti del festival anche Cristina Donà e il gruppo Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar.

Il festival è organizzato da Teatro dei Venti e ATER Fondazione, in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Modena e della Fondazione di Modena, con il patrocinio del Comune di Polinago.

Per informazioni e prenotazioni: 3456018277 biglietteria@trasparenzefestival.it
Aggiornamenti sul sito www.trasparenzefestival.it

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