Nato come coordinamento informale e ora prima rete tematica tra fondazioni che rientra tra gli Enti del Terzo Settore: si tratta di Sport for Inclusion Network, un progetto sistematico che raccoglie diverse pratiche relative allo sport inclusivo e che si prefigge l’obiettivo di mantenere alto l’interesse e la visione dell’azione sportiva come strumento di inclusione e benessere sociale.

La neonata realtà, che il patrocinio di SIMFER – Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, risponde a un’esigenza evidente: sostenere chi crede nell’utilizzo dello sport come strumento nei processi di inclusione e contrasto al disagio, oltre ad agire affinché questo utilizzo diventi sistemico nelle politiche di welfare.
Inoltre, il focus verrà posto sullo studio e sulla diffusione di buone pratiche di inclusione sportiva tramite la formazione di associazioni sportive dilettantistiche e di organizzazioni del terzo settore, agevolando anche la sinergia con il mondo dello sport tradizionale.

Tutto ciò è reso possibile dalle 21 fondazioni aderenti a questo network corale, con numeri destinati a crescere: il 71% delle fondazioni del Network si occupa di sport e disabilità, il 59% di sport e periferie, e sport e povertà, mentre il 41% di sport e migranti. Una presenza capillare di realtà sociali sul territorio nazionale e non solo (un terzo delle fondazioni aderenti interviene anche all’estero).

Ad oggi, grazie ai soci, sono state realizzate più di 300 iniziative di sport inclusivo che hanno coinvolto, direttamente o indirettamente, oltre 175.000 beneficiari (tra i quali, in modo particolare, persone svantaggiate, caregiver, insegnanti, educatori e organizzazioni che erogano attività sportiva come ASD e società sportive). A questi numeri si aggiungono gli 800.000 contatti che le fondazioni raggiungono attraverso vari canali e piattaforme.

Per informazioni sul network o per aderire, è possibile inviare una mail all’indirizzo info@sportforinclusion.org.

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