Nasce lo Spazio Donna WeWorld, il centro dedicato alle donne a rischio violenza interamente gestito dalla Cooperativa Sociale Cadiai, che è stato inaugurato lo scorso 7 luglio a Bologna in via Libia 21/A.

Si tratta di un luogo in cui le donne a rischio violenza o che si trovano in situazioni di disagio possono sentirsi protette e ascoltate in modo da superare le difficoltà grazie a iniziative di empowerment, orientamento al lavoro e un valido sostegno psicologico. Negli Spazi Donna infatti si possono svolgere attività pensate per fornire alle donne che ne hanno bisogno strumenti necessari per diventare più autonome e consapevoli dell’essere prima di tutto donne e poi anche mamme, mogli, figlie ed essere così in grado di prendersi cura di se stesse e anche dei propri figli e figlie.

“Spazio Donna WeWorld è un servizio fortemente in linea con l’agire della nostra Cooperativa – ha dichiarato Franca Guglielmetti, presidente di Cadiai – che ci offre, grazie alla preziosa e consolidata collaborazione con WeWorld, la possibilità di poterci misurare con una nuova tipologia di servizio di cui non possiamo che essere orgogliosi. Nello Spazio Donna metteremo la donna al centro: potrà trovare accoglienza, professionalità e, grazie allo spazio dedicato ai più piccoli, chi è mamma potrà venire accompagnata dai piccoli”.

Secondo i dati del Comune di Bologna, negli ultimi anni si è assistito a un incremento del 30% nel numero di persone e/o famiglie che usufruiscono dei servizi di aiuto ai cittadini. Tra questi le donne risultano usufruire maggiormente di mense, sportelli sociali e dormitori a causa di una situazione lavorativa instabile, il mancato reinserimento nel mondo del lavoro dopo la maternità o la necessità di rimanere a casa a prendersi cura dei figli. Ecco perché “Il nuovo Spazio Donna – nelle parole dell’Assessora alle Pari opportunità e differenze di genere e alla Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori del Comune di Bologna, Susanna Zaccaria intervenuta all’inaugurazione e del sindaco Virgilio Merola di cui ha letto il messaggio – è pienamente nelle note di questa città ed è tempestivo perché sono le donne ad aver pagato il prezzo più alto della pandemia”.

Per informazioni e prenotazioni degli eventi scrivere a spaziodonnabologna@cadiai.it o telefonare al 3426487610.

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