Domenica 23 febbraio, alle ore 18 in Sala Centofiori (via Gorki 16, Bologna) andrà in scena lo spettacolo gratuito “La fine di tutte le cose” scritto da Alessandra Schiavoni. L’evento rappresenta il tassello finale del progetto “Nessuno escluso, che spettacolo!” realizzato da Tomax Teatro con il contributo del Comune di Bologna e in collaborazione del Quartiere Navile, con l’intento di dare voce alle categorie a rischio di esclusione sociale la cui partecipazione alla vita di comunità risulta, per ragioni di fragilità economica o sociale, maggiormente compromessa.

Lo spettacolo, interpretato dall’attrice Alessandra Frabetti, vede protagonista una donna sulla sedie a rotelle in attesa al pronto soccorso. Tra le mani ha un cellulare, spera nella telefonata di sua figlia. La pioggia fuori richiama i ricordi legati all’infanzia, alla giovinezza, alla sua vita da insegnante e al rapporto complicato proprio con la figlia.
I ricordi della donna prenderanno vita grazie all’intervento dei partecipanti al laboratorio “Nessuno Escluso, che spettacolo!”: squarci di passato che si alternano a momenti di inquietudine e angoscia, fino a quando non sopraggiunge la paura di essere stata dimenticata.
Il flusso di pensieri estremamente lucido della protagonista dà modo allo spettatore di riflettere sulla solitudine ordinaria e sulle vere ricchezze della nostra esistenza, attraverso un’interpretazione a tratti commovente e a tratti divertente.

Questo percorso di educazione teatrale è stato progettato per le categorie a rischio di esclusione sociale come risorsa per mettersi in gioco, ritrovare la fiducia in se stessi e riscoprire la bellezza della condivisione con l’altro.

La prenotazione è obbligatoria a progetti@tomaxteatro.it oppure chiamando il 3334783627.

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