Giovedì 15 dicembre alle 17, presso la Sala ex Refettorio in via Sant’Isaia 20, l’Istituto Storico Parri ospiterà lo storico inglese John Foot che presenterà al pubblico il suo ultimo libro appena tradotto, Gli anni neri. Ascesa e caduta del fascismo (Laterza, 2022). 

John Foot è docente di Storia moderna e contemporanea italiana all’Università di Bristol. Sulla storia italiana ha pubblicato, tra i tanti titoli, Calcio. 1898-2006. Storia dello sport che ha fatto l’Italia (Rizzoli, 2007), La «Repubblica dei matti». Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia, 1961-1978 (Feltrinelli, 2014), e L’Italia e le sue storie 1945-2019 (Laterza, 2019).

Nella sua ultima opera, lo storico racconta il ventennio focalizzando l’attenzione sulla violenza agita e simbolica che ha caratterizzato tutto il fascismo partendo da storie meno note e da personaggi poco conosciuti, sia vittime che carnefici.

Rivoltelle, bombe a mano, manganelli e olio di ricino: questo era l’armamentario delle “squadracce” fasciste che cento anni fa imperversavano per l’Italia, lasciando una scia di morte e di devastazione, una violenza che sconvolse la penisola e ne paralizzò ogni reazione. Se l’ascesa del fascismo fu brutale, altrettanto lo fu la sua caduta, con i venti mesi di guerra civile che portarono l’Italia sull’orlo del baratro. 

Il testo di John Foot offre un affresco proprio sull’uso della violenza da parte del regime e sul ruolo simbolico e strategico che essa ebbe per l’affermazione e il consolidamento del potere, ricostruendone la genealogia a partire da singole storie individuali spesso dimenticate.

L’autore dialogherà con Dianella Gagliani dell’Università di Bologna e Andrea Ventura dell’Università di Pisa. Modera Toni Rovatti dell’Istituto Storico Parri.

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