Dopo aver tagliato, nel 2025, il prestigioso traguardo delle venti edizioni,
Politicamente Scorretto si evolve. Il 2026 segna l’inizio di una nuova fase per la storica rassegna dedicata alla cultura della legalità e alla cittadinanza responsabile: un “anno zero” che vede il passaggio da un singolo evento concentrato nel tempo a un palinsesto diffuso su tutto l’anno solare.
Il nuovo format prevede in più momenti dell’anno azioni mirate che spaziano dalla prevenzione delle infiltrazioni criminose nel mondo produttivo al coinvolgimento attivo delle scuole.
A sottolineare visivamente questa discontinuità, il 26 marzo verrà svelata la nuova immagine coordinata: un logo contemporaneo, concepito come una “mascotte” versatile, capace di dialogare con i social media e i nuovi linguaggi della comunicazione.
L’evento di apertura: focus su economia e usura
Il primo appuntamento si terrà giovedì 26 marzo 2026, in occasione della Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie (21 marzo).
L’incontro, dal titolo “Economia libera: imprese senza usura né racket”, è in programma per le ore 17 alla Casa della Conoscenza (via Porrettana 360): un confronto cruciale sul rischio di infiltrazioni nel tessuto economico locale, rivolto in particolare a imprenditori, sindacati e associazioni di categoria.
Interverranno il sindaco Matteo Ruggeri, gli assessori Concetta Bevacqua (Legalità) e Andrea Gurioli (Cultura), insieme a Giulia Sarti (Delegata legalità Città Metropolitana e Comune di Bologna) e Giovanni Tizian, giornalista e vicedirettore de Il Domani.
Modera Andrea Bosi, vicepresidente di Avviso Pubblico. Sarà presente la Consulta comunale per la Legalità.
La mattinata sarà invece dedicata agli studenti e alle studentesse del Liceo da Vinci.
Il programma 2026: cinema, teatro e grandi anniversari
Il nuovo “Politicamente Scorretto” accompagnerà i cittadini per tutto l’anno con:
• Podcast e Didattica: collaborazioni con Libera e Avviso Pubblico per rendere i giovani protagonisti attivi.
• Cinema e Diritti: in autunno arriva la rassegna di documentari Mondovisioni, curata da Internazionale.
• Grandi Ricorrenze: focus sul 40° anniversario del maxiprocesso di Palermo e approfondimenti sulla Strage del 2 agosto.
• Teatro: Una programmazione dedicata presso il Teatro Betti.
• A novembre resta il tradizionale momento di approfondimento culturale.





