“Mandateci a quel paese” è la nuova campagna di raccolta fondi di Piazza Grande.
Oltre a individuare alcuni bisogni materiali e a mettere assieme le risorse, vuole sollevare il dibattito su alcuni aspetti particolari del welfare della città di Bologna.

La campagna è attivata attraverso la nuova pagina del sito.

I tre importi preimpostati corrispondono a relativi obiettivi mirati: 20 euro per acquistare due borracce per due persone senza dimora, 50 euro per coprire il costo di una camera d’hotel per ospitare una persona senza casa nei giorni più caldi, 150 euro per sostenere una quota della vacanza di gruppo che si vuole organizzare per alcuni ospiti delle strutture.

Partita a metà luglio, la campagna ha già visto i primissimi risultati, con il Servizio Mobile di sostegno che ha distribuito borracce alle persone in strada e Scalo (il cohousing sociale e Laboratorio di Comunità all’interno del quartiere Porto-Saragozza) che ha già mosso i primi passi nell’organizzazione della vacanza degli ospiti della struttura.

“L’accesso all’acqua per poter bere tanto, avere tregua dal sole e dal caldo al riparo di una stanza, potersi concedere un momento di evasione dalla dura quotidianità andando in vacanza: tutto questo spesso manca. Per questo lanciamo una raccolta fondi a favore di azioni che garantiscano salute mentale e dignità alle persone senza dimora, coinvolgendo in questo una città già molto attenta ai più emarginati, ma che può fare ancora molto per chi ha meno diritti. E lo facciamo con la nostra consueta ironia, cavalcando quel ‘vai a quel paese’ che le persone in condizione di marginalità percepiscono spesso nella relazione con gli altri”: è quanto afferma Ilaria Avoni, presidente di Piazza Grande.

La donazione può essere episodica o regolare, attraverso i principali circuiti di pagamento elettronico o tramite bonifico bancario o postale.
La campagna continuerà anche oltre l’estate perché tanti sono i bisogni per chi vive per strada.

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