Tutti, o quasi, rilegati a casa per colpa di questa folle epidemia. C’è chi rilegge la libreria, chi occupa il tempo a fare qualcosa di creativo, chi sperimenta delle ricette nuove, chi prova a finire i lavoretti di casa abbandonati da tempo e anche chi fa del giardinaggio, visto l’arrivo anticipato della primavera. La vicinanza e quindi tutte le attività sociali sono fortemente sconsigliate se non addirittura vietate e a tal proposito arriva in soccorso l’iniziativa dell’associazione Equi-Libristi che, con la giovane scrittrice Maria Silvia Avanzato, organizza un concorso letterario.

L’autrice invita tutti a creare un racconto dando uno spunto con questa citazione:
“Avrei voluto dirle che l’arancione non le donava affatto, che non sapeva camminare sui tacchi, che il suo gatto era fuggito tre volte di casa per avventurarsi nel mio giardino abbandonato e attendere che un perfetto estraneo gli lasciasse una ciotola di cibo in mezzo all’erba. Lei commetteva due errori, da mesi. Non chiudeva mai la finestra della sua camera da letto e buttava via ogni libro dopo aver finito di leggerlo, senza rimorso. L’avevo vista mille volte gironzolare nei pressi del cassonetto e lasciare romanzi di ogni genere a un destino incerto: le storie, belle o brutte che fossero, non le sopravvivevano”.

E’ possibile partecipare con un elaborato di massimo 2 cartelle da far pervenire solo in formato digitale all’indirizzo email:
associazione.equilibristi@gmail.com (oggetto: “Incipit marzo 2020”). Il termine massimo è il 31 marzo.

Il concorso è gratuito
e non ci sono limitazioni di genere. Il vincitore riceverà una tessera per prelevare libri da scegliere tra i circa cinquemila titoli della libreria di Equi–Libristi.
I racconti finalisti verranno letti nel corso di una serata ad hoc presso Spazi0-99.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato il regolamento completo si consiglia quindi di controllare la pagina facebook dell’associazione.

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