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Lunedì 17 febbraio termina il tempo utile per iscriversi al corso di formazione “Discorsi e violenze razziste: dalla prevenzione alla tutela delle vittime” che si svolgerà giovedì 12 e venerdì 13 marzo presso il Centro Interculturale Zonarelli di Bologna.

Per contrastare e prevenire discriminazioni, che in Italia purtroppo spesso emergono nelle discussioni, per esempio sui migranti, argomento sfruttatissimo dall’opportunismo politico, la nostra società necessita di anticorpi al razzismo che si possono rimediare sensibilizzando la popolazione attraverso iniziative di questo tipo ma sempre con l’aiuto della cittadinanza attiva. E’ oramai inconfutabile la crescita di questo fenomeno basta osservare i dati rilevati da l’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa e il suo organismo interno ODIHR), ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani in Italia, i reati di odio denunciati  sono  passati  da  555  del  2015,  a  736  del  2016  ai  1048  del  2017. La  netta prevalenza dei reati documentati è di matrice razzista e xenofoba. Nel 2017 sono stati 828, di cui 337 reati di incitamento alla violenza razzista e 119 aggressioni fsiche contro le persone. L’OSCAD (Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori) rileva che su 1512 segnalazioni di reati discriminatori ricevute dal 2010 al 2018, il 59,3% sono legati alla razza/etnia. Questo a fronte di una costante diminuzione dei crimini commessi in Italia nell’ultimo decennio e oltre. Il CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali), sulla base dei dati del Ministero dell’Interno, rileva infatti che dal 2008 al 2017 sono diminuiti sensibilmente i reati denunciati.

Bisogna fornire gli strumenti necessari per rafforzare le competenze e le abilità del non profit di valutare, prevenire, contrastare atteggiamenti e comportamenti discriminatori. Prima di tutto è necessario saper riconoscere questo fenomeno a partire dalle definizioni accompagnate da opportuni esempi. Capire perchè è così importante combatterlo. Conoscere le normative nazionali applicabili a discorsi d’odio e a reati razzisti. Sviluppare in fine competenze pratiche utili per le attività di prevenzione, denuncia e tutela delle vittime di discriminazioni, discorsi di odio e reati razzisti.  Il corso è rivolto principalmente a operatori e volontari di associazioni di promozione sociale, ma anche a operatori e volontari di organizzazioni di volontariato interessate al tema qualora vi fossero posti disponibili.

A Bologna il progetto prevede la direzione della professoressa Grazia Naletto, laureata in Scienze Politiche. È presidente di Lunaria e co-portavoce della campagna “Sbilanciamoci!”. Da sempre in lotta contro le diseguaglianze economiche e sociali attraverso le attività di ricerca e l’impegno sociale e politico. Il programma sarà realizzato tenendo conto delle motivazioni e delle aspettative dei candidati e dei bisogni specifici presenti sul territorio. L’iniziativa è parte del programma di formazione del progetto “Pinocchio”, promosso da CEFA Onlus in collaborazione con altre realtà non profit italiane, il Comune di Bologna e con il contributo di AICS.

Scheda d’iscrizione

Per informazioni:
f.zito@cefaonlus.it