Venerdì 5 giugno, alle 21, il Magnifico Teatrino Errante presenta, sul proprio canale YouTube, il video première “Samia corre veloce. Vita e sogni della ‘guerriera’ Samia Yusuf Omar”.
L’iniziativa nasce per dare una forma di restituzione allo spettacolo al quale la Compagnia stava lavorando nel corso del suo laboratorio annuale di teatro integrato, aperto a persone con e senza disabilità. La nuova produzione avrebbe dovuto debuttare il 27 maggio al Teatro Dehon di Bologna, nell’ambito della rassegna Diverse abilità in scena – a cura de Il Teatro dei risvegli / Gli amici di Luca Odv.
A causa dell’emergenza sanitaria, ovviamente, non è stato possibile portare in scena lo spettacolo. La Compagnia si è impegnata comunque a dare vita all’opera, realizzandola attraverso un lavoro collettivo avvenuto a distanza, con strumenti amatoriali.

L’opera narra la vicenda di Samia Yusuf Omar, velocista somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino del 2008 e in seguito, per sfuggire alla guerra che dilaniava il suo paese, nella speranza di poter continuare il suo sogno di atleta, intraprese un difficile viaggio verso l’Italia.
L’obiettivo è dare voce a una storia davvero significativa: quella di Samia è una vicenda di coraggio, libertà, migrazione e tenacia, che evoca irrimediabilmente voci assai simili di migliaia di altri esseri umani che hanno cercato di raggiungere le coste dell’Europa, ma hanno trovato la morte nel Mediterraneo.

Riflettere su storie come quella di Samia è oggi più che mai importante: queste ci ricordano che non tutti nascono con il privilegio di poter scegliere come e dove vivere, che ci sono persone per cui il viaggio verso l’Europa è l’unica alternativa possibile a una quotidianità violenta e oppressiva,
di cui a stento colgono le cause. Il viaggio diventa espressione della necessità di sperare in un futuro migliore.

La première del video è aperta a tutti, e sarà disponibile da venerdì 5 giugno alle ore 21 attraverso un link dedicato che sarà pubblicato sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della Compagnia.

Lascia un commento