Istituzione Gian Franco Minguzzi organizza un evento online, mercoledì 3 marzo, dalle 17 alle 19, per presentare il volume L’amore non uccide. Femminicidio e discorso pubblico: cronaca, tribunali, politiche, curato da Pina Lalli e Renato Stella per Il Mulino.

L’evento sarà l’occasione per parlare di femminicidio, approfondendo nel dettaglio l’argomento. Gli autori ne discuteranno con Cristina Demaria, docente di semiotica e Gender studies all’Università di Bologna e con Caterina Giusberti, giornalista del quotidiano La Repubblica. Parteciperanno anche altri coautori del volume: Lorenzo Todesco, Chiara Gius,  Michela Zingone, Cosimo Marco Scarcelli e Tiziana Piccioni, Ilenia Colonna, Valentina Cremonesini, Stefano Cristante, Alessandra Dino, Gaetano Gucciardo, Clara Cardella, Marinella Belluati, Simona Tirocchi, Saveria Capecchi. Il dibattito verrà introdotto e moderato da Bruna Zani, Presidente Istituzione G. F. Minguzzi.

Nella presentazione verrà focalizzata l’attenzione su come i media raccontano il femminicidio: in particolare, si cercherà di capire attraverso quali “finestre” interpretative la cronaca giornalistica racconta gli episodi in cui una donna viene uccisa per mano maschile. Quali sono i casi che ricevono maggiore attenzione e cosa li caratterizza? Quali, invece, quelli di cui si parla meno, ritenendoli di scarso interesse pubblico? E in generale, quali “attrezzi” del mestiere adottano la cronaca nazionale e la cronaca locale per narrare i fatti? L’analisi del racconto degli eventi in cui una donna è uccisa dal proprio compagno o ex compagno permette inoltre di verificare la presenza di eventuali cambiamenti o, viceversa, il permanere di luoghi comuni legati al cosiddetto delitto d’onore o al delitto ritenuto passionale.

La partecipazione è libera su piattaforma LifeSize >>.
Per maggiori informazioni: minguzzi@cittametropolitana.bo.it.

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