image_pdfimage_print

Inizia giovedì 10 settembre il Festival Resilienze, un progetto ideato e prodotto da Kilowatt che vuole parlare di grandi trasformazioni planetarie mostrando le interazioni, i legami e le connessioni tra ambiente, società, economia e cultura, interrogando i linguaggi dell’arte per esplorare punti di vista alternativi.

“Un Festival che vuole – dicono gli organizzatori – assumere il respiro della terra e per questo allunga la sua durata nell’arco delle stagioni, attraverso uno sviluppo in tre atti – semina, cura del terreno, raccolta – che coprirà il periodo da settembre 2020 a maggio 2021, alternando dei momenti live e dei momenti di fruizione e aggregazione online”.

Il tema centrale di questa edizione saranno i “Legami Invisibili”, ossia le tantissime connessioni e relazioni che non si vedono, quei fili invisibili che ci uniscono al nostro ecosistema e determinano a tutti i livelli i delicati equilibri tra gli esseri viventi.

L’edizione di settembre vedrà un programma articolato in diversi format: da un lato il festival live con i suoi talk, incontri, proiezioni, performance, e installazioni artistiche, dall’altro una dimensione online con dirette streaming e pillole video.

Per permettere a un pubblico più ampio di partecipare al festival, anche tutti gli eventi live saranno disponibili online, in forma di diretta streaming.

Scopri il programma completo su www.resilienzefestival.it