Immigrazione in Emilia-Romagna: presentati a Bologna i dati del Dossier 2026

Sono oltre 584mila i cittadini stranieri residenti in Emilia-Romagna al 31 dicembre 2025, pari al 12,9% della popolazione complessiva. Un dato che colloca la regione al primo posto in Italia per incidenza di residenti stranieri, rispetto a una media nazionale del 9,4%. È quanto emerge dal Dossier Statistico Immigrazione IDOS/Confronti 2026, presentato a Bologna il 27 ottobre in un appuntamento organizzato da Africa e Mediterraneo, focal point regionale del Dossier.

Tra gli altri dati significativi, nel 2025 sono nati in regione 5.566 bambini da coppie straniere, pari al 20,6% delle nascite complessive. Nelle scuole, gli studenti con cittadinanza non italiana sono invece oltre 114mila, quasi uno su cinque.

Un focus particolare è stato dedicato all’area metropolitana di Bologna, dove il sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati conta complessivamente 3.802 posti distribuiti in 437 strutture. Il modello bolognese punta sull’accoglienza diffusa, attraverso appartamenti e piccole strutture integrate nel tessuto urbano. La rete SAI, che rappresenta la componente principale del sistema, dispone di 2.259 posti in 385 strutture.

Nel corso del 2025, il progetto SAI per la categoria Ordinari ha accolto 1.797 persone provenienti da 57 Paesi, oltre il 68% delle quali con meno di 30 anni. Accanto all’ospitalità, sono previsti percorsi di formazione, orientamento professionale e accompagnamento verso l’autonomia. Sul fronte lavorativo, oltre il 41% dei beneficiari coinvolti nei percorsi di inserimento ha firmato almeno un contratto nel corso dell’anno.

Dati che restituiscono il quadro di una presenza ormai strutturale nella società regionale e sottolineano l’importanza di politiche di accoglienza, inclusione e accesso ai diritti.

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