“Cerchiamo proprio te”, parte la campagna di ricerca volontari promossa da ANCeSCAO Emilia Romagna

“Volontaria/o per i trasporti: non lasci mai nessuno senza un passaggio” oppure “Volontaria/o per supporto eventi: sei quella persona che arriva prima e se ne va dopo”, sono questi alcuni degli slogan della campagna di ricerca volontari promossa da ANCesCAO Emilia Romagna che rappresenta gli oltre 360 centri sociali che animano e rendono più solidali le comunità della regione.
Tutti i centri sono sostenuti da volontari che gestiscono i centri, organizzano eventi e azioni di solidarietà, ma da alcuni anni si assiste al fenomeno della mancanza di un ricambio dei volontari che stanno, per questo motivo, diminuendo.
“ANCeSCAO Emilia Romagna ha raccolto questo bisogno generale – afferma Benedetto D’Accardi del consiglio direttivo – e ha presentato un progetto ‘Generazioni al Centro’ alla regione. In questo modo vogliamo rafforzare e rinnovare la nostra rete di volontari, coinvolgendo in particolare adulti 25-50 anni, portatori di competenze ed energie preziose. La regione ha creduto in questa idea e l’ha finanziata”.

Il progetto prevedeva anche un’indagine su chi fossero i volontari oggi, quali fossero le loro attività e quali fossero i motivi della loro diminuzione. Dai risultati dell’indagine è emerso che l’attuale base di volontari è concentrata prevalentemente nella fascia 60-79 anni, con una presenza trascurabile di giovani sotto i 30 anni. Il principale ostacolo al coinvolgimento dei nuovi volontari è la percezione dei centri come luoghi “per anziani”, che scoraggia sia i giovani che altri potenziali volontari. Anche l’offerta di volontariato pone delle barriere ai nuovi ingressi, perché non si ha flessibilità negli impegni richiesti e a volte non è ben chiaro che cosa un volontario debba fare.

Per rispondere a questa situazione la campagna “Cerchiamo proprio te” ha individuato sette forme di attività volontaria e per ciascuna ha creato sette cartoline diverse di ricerca volontari per gli orti, per i bar, per la segreteria, per l’accoglienza, per il supporto agli eventi, per il trasporto e anche per la comunicazione.
Il problema della mancanza di volontari è serio e anche dall’indagine risulta che il 72,1% dei Centri non riesce a trovare tutti i volontari che occorrono e che il 49% prevede un aumento del bisogno di volontari nei prossimi tre anni.
“La campagna regionale potrà avere efficacia se sarà concreta, personalizzabile e accompagnata da strumenti operativi – spiega Eugenia Marè, progettista di ‘Generazioni al Centro’ – Il messaggio centrale non dovrebbe essere soltanto ‘cerchiamo volontari’, ma ‘costruiamo insieme Centri più aperti, utili e vivi’. In questa prospettiva, il volontariato diventa non solo risposta a un bisogno organizzativo, ma occasione di appartenenza, cittadinanza attiva e incontro tra generazioni”.

Per altre informazioni
coremilia@libero.it

Per scaricare il materiale della campagna di ricerca volontari
https://bit.ly/4rn0vpj