banner 5x1000 1 di 5

Il mio rapporto con lo sport

Categorie carcere: 

di Francesco Carrubba L’altro giorno sono andato al campo per vedere una rissa, stava andando bene tra i contendenti, ma la cosa più curiosa è che poi è degenerata in una partita di calcio. Il calcio è una cosa molto importante nella vita carceraria, peccato che nei tornei interni,l’ultima volta che la nostra sezione ha vinto il campionato, Gesù faceva ancora il falegname.

Cucinare in carcere

Categorie carcere: 

di Salvatore D’Amico Vivere in un carcere non è facile, ti devi adattare e modificare in base alle circostanze, svolgendo mansioni che magari prima non ti saresti mai aspettato ma a cui non puoi sottrarti … come cucinare! Certo, non è facile farlo con gli strumenti consentiti: un fornello tipo da campeggio e qualche pentola. Soprattutto, è necessario fare bene i conti della spesa per non spendere troppo, dal momento che le risorse disponibili non sono ingenti. Così spesso ti arrangi per migliorare il cibo che

Semplicemente un medico, non un custode

Categorie carcere: 

Francesco La Rosa è medico al carcere della Dozza, "Ne vale la pena"  lo ha invitato in redazione per fargli delle domande sul tema della salute, sull'uso dei medicinali e sul suo lavoro di medico all'interno di carcere.

Come è organizzato il servizio sanitario presso la Dozza?
La presenza del personale medico è distribuita nell’arco delle 24 ore in questo modo: al mattino operano dieci medici circa fra specialisti e generici, il pomeriggio ne sono presenti due e la notte e nei giorni festivi è in servizio un solo medico.

Semplicemente un medico, non un custode

Categorie carcere: 

Francesco La Rosa è medico al carcere della Dozza, "Ne vale la pena"  lo ha invitato in redazione per fargli delle domande sul tema della salute, sull'uso dei medicinali e sul suo lavoro di medico all'interno di carcere.

Come è organizzato il servizio sanitario presso la Dozza?
La presenza del personale medico è distribuita nell’arco delle 24 ore in questo modo: al mattino operano dieci medici circa fra specialisti e generici, il pomeriggio ne sono presenti due e la notte e nei giorni festivi è in servizio un solo medico.

Sentire la musica “dentro”

Categorie carcere: 

di Domenico Bottari/

La Musica è la regina delle arti e non soltanto perché ce lo dicevano i greci: “musica” proviene da “Muse”, dunque è “arte delle Muse”, la musica è l’arte per eccellenza.
Che la musica entrasse in carcere era pensabile, ma che uscisse non l’avrei mai detto. Invece è accaduto!

Sentire la musica “dentro”

Categorie carcere: 

di Domenico Bottari/

La Musica è la regina delle arti e non soltanto perché ce lo dicevano i greci: “musica” proviene da “Muse”, dunque è “arte delle Muse”, la musica è l’arte per eccellenza.
Che la musica entrasse in carcere era pensabile, ma che uscisse non l’avrei mai detto. Invece è accaduto!

A tutta Papageno

Categorie carcere: 

di Marco Baldi/

"Ne valeva la pena" assistere allo straordinario concerto offerto dal Coro Papageno dell'Orchestra Mozart, nella chiesa del carcere della Dozza.
Sabato 22 novembre, davanti ad un selezionato parterre di 150 persone, i detenuti della Dozza uniti ai volontari dei cori amatoriali di "Mikrokosmos" e "Ad Maiora" hanno sfoderato una prestazione monstre.

A tutta Papageno

Categorie carcere: 

di Marco Baldi/

"Ne valeva la pena" assistere allo straordinario concerto offerto dal Coro Papageno dell'Orchestra Mozart, nella chiesa del carcere della Dozza.
Sabato 22 novembre, davanti ad un selezionato parterre di 150 persone, i detenuti della Dozza uniti ai volontari dei cori amatoriali di "Mikrokosmos" e "Ad Maiora" hanno sfoderato una prestazione monstre.

Il linguaggio liberatorio del teatro

Categorie carcere: 

di Ilaria Avoni/

E' con curiosità che ci siamo messi in viaggio in un torrido giovedì di luglio verso Volterra. Nonostante il paesaggio sia riarso dal sole estivo, l'animo si distende alla vista delle dolci colline toscane. Volterra è un paese medievale, racchiuso tra mura storiche e con intatta una fortezza del Cinquecento: è quella la meta del nostro viaggio. Non una meta turistica, però, perché quell'edificio ospita la casa di reclusione; costruito un tempo per essere impenetrabile, in tempi moderni svolge il ruolo di rinchiudere detenuti di lungo periodo.

Pagine

Top