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Trattamento e lavoro

Categorie carcere: 

di Marco Baldi/Il carcere è spesso visto come un luogo in cui chi ha violato la legge viene rinchiuso per essere punito e saldare il proprio debito con la giustizia. Pochi si interessano delle reali condizioni di vita dei detenuti eppure esistono a dispetto delle criticità presenti nelle carceri anche alcune opportunità.
Nel regolamento carcerario del 1931, appare per la prima volta il termine trattamento, ma è solo con la riforma penitenziaria del 1975 che ne viene riconosciuta l’importanza.

"Mantenere alta l'attenzione del Comune sul carcere"

Nell’ambito delle interviste rivolte a personaggi di spicco della società bolognese, la redazione di “Ne vale la pena” ha rivolto alcune domande a Francesco Errani; sposato, con due figli, svolge in Provincia la sua attività principale di tecnico formatore, occupandosi di tematiche sociali e di persone svantaggiate, inclusi i detenuti.
Nel 2011 riceve un nuovo incarico che va a sommarsi al precedente in qualità di Consigliere comunale per Bologna, eletto nella lista del PD.

(a cura di Marco, Francesco, Domenico)

"Mantenere alta l'attenzione del Comune sul carcere"

Nell’ambito delle interviste rivolte a personaggi di spicco della società bolognese, la redazione di “Ne vale la pena” ha rivolto alcune domande a Francesco Errani; sposato, con due figli, svolge in Provincia la sua attività principale di tecnico formatore, occupandosi di tematiche sociali e di persone svantaggiate, inclusi i detenuti.
Nel 2011 riceve un nuovo incarico che va a sommarsi al precedente in qualità di Consigliere comunale per Bologna, eletto nella lista del PD.

(a cura di Marco, Francesco, Domenico)

Differenziamoci

Categorie carcere: 

di Gianluca Vallini/Nel carcere di Bologna, fino ad un paio di mesi fa, era attiva un’importante iniziativa gestita e finanziata dall’Azienda Hera per facilitare la raccolta differenziata all’interno dell’istituto.
Vi era infatti un contenitore per la carta (quindi per giornali, riviste ed eventualmente cartone), uno per la plastica (usato soprattutto per le bottiglie vuote), ed infine un piccolo raccoglitore per le batterie usate.

Differenziamoci

Categorie carcere: 

di Gianluca Vallini/Nel carcere di Bologna, fino ad un paio di mesi fa, era attiva un’importante iniziativa gestita e finanziata dall’Azienda Hera per facilitare la raccolta differenziata all’interno dell’istituto.
Vi era infatti un contenitore per la carta (quindi per giornali, riviste ed eventualmente cartone), uno per la plastica (usato soprattutto per le bottiglie vuote), ed infine un piccolo raccoglitore per le batterie usate.

Imparare un mestiere in carcere

Categorie carcere: 

di Fatmir Mysliaka/Cosa significa imparare un mestiere in carcere? Significa tante cose. Una di queste è confrontarsi ogni volta con i tuoi compagni, imparare a lavorare in gruppo e aiutarsi a vicenda a cercare di risolvere tutti i problemi nell'ambito lavorativo. Questa realtà è il corso di metalmeccanico organizzato dalla Fondazione Aldini Valeriani per lo sviluppo della cultura tecnica.Al corso partecipiamo in 15 ragazzi, tutti motivati e consapevoli di quello che ci può dare a livello professionale questa esperienza.

Imparare un mestiere in carcere

Categorie carcere: 

di Fatmir Mysliaka/Cosa significa imparare un mestiere in carcere? Significa tante cose. Una di queste è confrontarsi ogni volta con i tuoi compagni, imparare a lavorare in gruppo e aiutarsi a vicenda a cercare di risolvere tutti i problemi nell'ambito lavorativo. Questa realtà è il corso di metalmeccanico organizzato dalla Fondazione Aldini Valeriani per lo sviluppo della cultura tecnica.Al corso partecipiamo in 15 ragazzi, tutti motivati e consapevoli di quello che ci può dare a livello professionale questa esperienza.

Apicoltura: percorsi per l’inclusione socio-lavorativa

Categorie carcere: 

di Luciano Martucci/

Il 30 novembre è terminato il corso di addetto al settore apistico, a cui hanno partecipato cinque detenuti, attuato dalla cooperativa CEFAL (Consorzio Europeo di Formazione e Addestramento al Lavoro), su concessione del Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna e Provincia di Bologna.
I detenuti sono stati impegnati tutto il mese per un totale di 50 ore guidati dall'insegnante Alessandro Mengoli della cooperativa Sociale Anima.

Apicoltura: percorsi per l’inclusione socio-lavorativa

Categorie carcere: 

di Luciano Martucci/

Il 30 novembre è terminato il corso di addetto al settore apistico, a cui hanno partecipato cinque detenuti, attuato dalla cooperativa CEFAL (Consorzio Europeo di Formazione e Addestramento al Lavoro), su concessione del Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna e Provincia di Bologna.
I detenuti sono stati impegnati tutto il mese per un totale di 50 ore guidati dall'insegnante Alessandro Mengoli della cooperativa Sociale Anima.

Crisi economica e lavoro per i detenuti

Categorie carcere: 

di Rachdi Otmane/

In carcere ci si ritrova ovviamente per saldare il debito giuridico nei confronti dei cittadini e soprattutto della parte lesa. Quindi questo dovrebbe essere il punto di partenza per ciascuno di noi nel riconoscere la gravità del danno materiale e morale recato, in quanto ritengo che il miglioramento di una persona avvenga solo quando la stessa si comincia a porre delle domande ben definite: perché ho infranto la legge e quali sono le cause, le ragioni?

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