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Parole in libertà

Categorie carcere: 

di Marco Baldi/Anche quest’anno nel mese di giugno si è svolto, presso la sala cinema del carcere della Dozza, il concorso letterario, non competitivo, promosso da Giampiero Marra e Laura Lucchetta di “Ausilio Cultura”.Siamo arrivati alla sesta edizione, un vero crescendo nell’arco di questi anni, raggiungendo un numero di partecipanti soddisfacente, ben settantacinque detenuti. La manifestazione ha acquisito sempre più importanza, diventando un vero e proprio momento di aggregazione e luogo d’espressione per chi partecipa e altrettanto per chi la promuove.

Una vita dentro il carcere

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di Federico Alderete/Lei è la responsabile della scuola nel carcere di Bologna da 25 anni. Ha vissuto tanto tempo con diversi tipi di persone e ci racconta un po’ della sua esperienza in tanti anni di lavoro. E’ sempre disponibile e allegra, sorridente, porta sempre con sé una gioia contagiosa.
Come comincia il suo giorno?

Una vita dentro il carcere

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di Federico Alderete/Lei è la responsabile della scuola nel carcere di Bologna da 25 anni. Ha vissuto tanto tempo con diversi tipi di persone e ci racconta un po’ della sua esperienza in tanti anni di lavoro. E’ sempre disponibile e allegra, sorridente, porta sempre con sé una gioia contagiosa.
Come comincia il suo giorno?

La biblioteca De Amicis e i libri per la Dozza

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di Luciano Martucci/Ad Anzola dell’Emilia, presso il Comune esiste una biblioteca dedicata a Edmondo De Amicis, a cui avevo scritto all’inizio dei miei studi per chiedere dei libri. Dopo pochi giorni ebbi come risposta che due di questi libri erano presso la biblioteca di Budrio e che il terzo mi sarebbe arrivato presto in quanto avevano fatto una colletta per me. Rimasi senza parole... io, recluso, oggetto di questa attenzione?!

La biblioteca De Amicis e i libri per la Dozza

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di Luciano Martucci/Ad Anzola dell’Emilia, presso il Comune esiste una biblioteca dedicata a Edmondo De Amicis, a cui avevo scritto all’inizio dei miei studi per chiedere dei libri. Dopo pochi giorni ebbi come risposta che due di questi libri erano presso la biblioteca di Budrio e che il terzo mi sarebbe arrivato presto in quanto avevano fatto una colletta per me. Rimasi senza parole... io, recluso, oggetto di questa attenzione?!

Biblioteche penitenziarie: fotografia del servizio

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di Luciano Martucci/Il Dipartimento amministrativo penitenziario, direzione generale dei detenuti e del trattamento ha effettuato un monitoraggio sulle biblioteche penitenziarie, inviando schede di valutazione a tutti gli istituti e che 188 hanno restituito, consentendo una fotografia indicativa della situazione esistente. Andiamo ad analizzare il quadro che è uscito dai dati riportati e dagli obiettivi per il futuro.Nel 86% dei casi la biblioteca è collocata in uno spazio specifico e dedicato esclusivamente al servizio di prestito e consultazione dei libri e/o di altro

Biblioteche penitenziarie: fotografia del servizio

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di Luciano Martucci/Il Dipartimento amministrativo penitenziario, direzione generale dei detenuti e del trattamento ha effettuato un monitoraggio sulle biblioteche penitenziarie, inviando schede di valutazione a tutti gli istituti e che 188 hanno restituito, consentendo una fotografia indicativa della situazione esistente. Andiamo ad analizzare il quadro che è uscito dai dati riportati e dagli obiettivi per il futuro.Nel 86% dei casi la biblioteca è collocata in uno spazio specifico e dedicato esclusivamente al servizio di prestito e consultazione dei libri e/o di altro

Allenarmi alla vita con l'università

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di S. A./La mia decisione di intraprendere un percorso di studi universitari maturò nel 2002. Venni infatti arrestato per un furto, per il quale, a seguito anche del cumulo giuridico fattomi dalla Procura, venni condannato a quattro anni.
Intervenne però l'"indultino", per cui nel 2003 uscii dal carcere e dopo un breve periodo interruppi gli studi.

Allenarmi alla vita con l'università

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di S. A./La mia decisione di intraprendere un percorso di studi universitari maturò nel 2002. Venni infatti arrestato per un furto, per il quale, a seguito anche del cumulo giuridico fattomi dalla Procura, venni condannato a quattro anni.
Intervenne però l'"indultino", per cui nel 2003 uscii dal carcere e dopo un breve periodo interruppi gli studi.

Un aiuto per lo studio

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di Luciano Martucci/A fine gennaio, in occasione di un esame, ho avuto il piacere di conoscere la professoressa Ilaria Porciani, docente di Storia Contemporanea, e il suo assistente.
Le condizioni di noi studenti in carcere non sono facili sotto molti punti di vista, ma la loro offerta d’aiuto è stata di grande valore, inviandomi testi che mi possono essere utili e che metto a disposizione degli altri studenti detenuti come me.
Ringrazio loro, di questo prezioso contributo, e anche i tanti studenti che hanno aderito a questa iniziativa.

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