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"Ne vale la pena" periodico dal carcere della Dozza

Un laboratorio di giornalismo dentro al carcere bolognese. Ogni martedì dal marzo del 2012 una redazione composta da detenuti e volontari s'incontra per parlare della condizione carceraria vista questa volta dall'interno

  • terremoto/Cosa possono fare i detenuti

    di Marco Baldi/

    Martedì 5 giugno in occasione della visita al carcere della Dozza di Bologna, il Ministro della Giustizia Paola Severino ha parlato della concreta possibilità utilizzare un centinaio di detenuti a bassa pericolosità sociale per svolgere lavori in aiuto alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna. Iniziativa per altro condivisa da Ione Toccafondi, direttrice del carcere e poi rilanciata da Francesco Maisto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza.

  • rubrica/Le ricette di Gaz

    Categorie carcere: 

    di Kullau Gazmend/

    Cucinare in carcere, in una piccola cella di 10 mq, che condividi con altre due persone, non è facile. Come si sa il sovraffollamento non è nemmeno più una notizia.
    Sono anni che in queste condizioni conviviamo ogni giorno, cercando di rendere la vita più umana anche con piccoli gesti del quotidiano, come cucinare.

  • rubrica/Le ricette di Gaz

    Categorie carcere: 

    di Kullau Gazmend/

    Cucinare in carcere, in una piccola cella di 10 mq, che condividi con altre due persone, non è facile. Come si sa il sovraffollamento non è nemmeno più una notizia.
    Sono anni che in queste condizioni conviviamo ogni giorno, cercando di rendere la vita più umana anche con piccoli gesti del quotidiano, come cucinare.

  • Editoriale

    Categorie carcere: 

    Iniziamo. Si, da oggi e speriamo per lungo tempo, iniziamo a pubblicare questo settimanale scritto all’interno del carcere Dozza da 10 detenuti, quattro volontari dell'associazione Il Poggeschi per il carcere e da un giornalista di BandieraGialla.
    E prima di dire di cosa scriveremo, diciamo subito che siamo contenti di farlo. Tutti, volontari e detenuti, siamo contenti, probabilmente per motivi diversi ma per uno comune, uno solo, ma pesante come una montagna.

  • Editoriale

    Categorie carcere: 

    Iniziamo. Si, da oggi e speriamo per lungo tempo, iniziamo a pubblicare questo settimanale scritto all’interno del carcere Dozza da 10 detenuti, quattro volontari dell'associazione Il Poggeschi per il carcere e da un giornalista di BandieraGialla.
    E prima di dire di cosa scriveremo, diciamo subito che siamo contenti di farlo. Tutti, volontari e detenuti, siamo contenti, probabilmente per motivi diversi ma per uno comune, uno solo, ma pesante come una montagna.

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