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"Ne vale la pena" periodico dal carcere della Dozza

Un laboratorio di giornalismo dentro al carcere bolognese. Ogni martedì dal marzo del 2012 una redazione composta da detenuti e volontari s'incontra per parlare della condizione carceraria vista questa volta dall'interno

  • terremoto/Terremotati in carcere

    di Domenico Bottari/

    Al carcere della Dozza, gli agenti del Penale sono stati attivi: appena è giunto il sisma, hanno aperto  le celle e, per sicurezza, quella notte hanno condotto i detenuti nel campo sportivo. Ognuno di noi ha vissuto il terremoto in modo diverso: ecco alcune dichiarazioni.

  • terremoto/Terremotati in carcere

    di Domenico Bottari/

    Al carcere della Dozza, gli agenti del Penale sono stati attivi: appena è giunto il sisma, hanno aperto  le celle e, per sicurezza, quella notte hanno condotto i detenuti nel campo sportivo. Ognuno di noi ha vissuto il terremoto in modo diverso: ecco alcune dichiarazioni.

  • terremoto/Operazione “Da Dentro il Cuore”

    di Luciano Martucci/

    I detenuti della Dozza si mobilitano per raccogliere fondi per le vittime del terremoto e per la ricostruzione e il restauro del patrimonio artistico gravemente danneggiato. “La speranza è che ci sia una rapida ripresa per l’economia di tutte le città colpite dal sisma già in precedenza colpite dalla crisi”. Questo il motivo che ha spinto Filippo T. a contribuire.

  • terremoto/Operazione “Da Dentro il Cuore”

    di Luciano Martucci/

    I detenuti della Dozza si mobilitano per raccogliere fondi per le vittime del terremoto e per la ricostruzione e il restauro del patrimonio artistico gravemente danneggiato. “La speranza è che ci sia una rapida ripresa per l’economia di tutte le città colpite dal sisma già in precedenza colpite dalla crisi”. Questo il motivo che ha spinto Filippo T. a contribuire.

  • terremoto/Cosa possono fare i detenuti

    di Marco Baldi/

    Martedì 5 giugno in occasione della visita al carcere della Dozza di Bologna, il Ministro della Giustizia Paola Severino ha parlato della concreta possibilità utilizzare un centinaio di detenuti a bassa pericolosità sociale per svolgere lavori in aiuto alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna. Iniziativa per altro condivisa da Ione Toccafondi, direttrice del carcere e poi rilanciata da Francesco Maisto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza.

  • terremoto/Cosa possono fare i detenuti

    di Marco Baldi/

    Martedì 5 giugno in occasione della visita al carcere della Dozza di Bologna, il Ministro della Giustizia Paola Severino ha parlato della concreta possibilità utilizzare un centinaio di detenuti a bassa pericolosità sociale per svolgere lavori in aiuto alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna. Iniziativa per altro condivisa da Ione Toccafondi, direttrice del carcere e poi rilanciata da Francesco Maisto, Presidente del Tribunale di Sorveglianza.

  • rubrica/Le ricette di Gaz

    Categorie carcere: 

    di Kullau Gazmend/

    Cucinare in carcere, in una piccola cella di 10 mq, che condividi con altre due persone, non è facile. Come si sa il sovraffollamento non è nemmeno più una notizia.
    Sono anni che in queste condizioni conviviamo ogni giorno, cercando di rendere la vita più umana anche con piccoli gesti del quotidiano, come cucinare.

  • rubrica/Le ricette di Gaz

    Categorie carcere: 

    di Kullau Gazmend/

    Cucinare in carcere, in una piccola cella di 10 mq, che condividi con altre due persone, non è facile. Come si sa il sovraffollamento non è nemmeno più una notizia.
    Sono anni che in queste condizioni conviviamo ogni giorno, cercando di rendere la vita più umana anche con piccoli gesti del quotidiano, come cucinare.

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