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"Ne vale la pena" periodico dal carcere della Dozza

Un laboratorio di giornalismo dentro al carcere bolognese. Ogni martedì dal marzo del 2012 una redazione composta da detenuti e volontari s'incontra per parlare della condizione carceraria vista questa volta dall'interno

  • L’ergastolo ostativo: violazione dell’art. 27 della Costituzione

    Categorie carcere: 

    di Nicola Felaco/
    L’ergastolo ostativo è una “pena senza fine”.  In base all’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario legge 356/92 esso nega ogni beneficio penitenziario e ogni misura alternativa al carcere a cui è stato condannato per reati associativi. Questi è in palese contrasto con l’art. 27 della legge fondamentale dello Stato, la Costituzione, che cita testualmente: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

  • L’ergastolo ostativo: violazione dell’art. 27 della Costituzione

    Categorie carcere: 

    di Nicola Felaco/
    L’ergastolo ostativo è una “pena senza fine”.  In base all’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario legge 356/92 esso nega ogni beneficio penitenziario e ogni misura alternativa al carcere a cui è stato condannato per reati associativi. Questi è in palese contrasto con l’art. 27 della legge fondamentale dello Stato, la Costituzione, che cita testualmente: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

  • L’Ordinamento Penitenziario questo sconosciuto (I° Parte)

    Categorie carcere: 

    di Domenico Bottari/

    Secondo voi il carcere rende più buoni o il contrario? E secondo voi perché? Questo è il sondaggio che farei tra la gente. Alcune risposte sul tema furono date durante un importante convegno, “Scenari per un sistema carcerario futuro”, tenuto nel 2006 a Milano, da alcuni dei maggiori esperti del settore.
    Fra i relatori, Alessandro Margara (ex Direttore del D.A.P ed ex Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze), Lucia Castellani (Direttrice d’istituto penitenziario), Giuseppe Mosconi (docente di sociologia del diritto).

  • L’Ordinamento Penitenziario questo sconosciuto (I° Parte)

    Categorie carcere: 

    di Domenico Bottari/

    Secondo voi il carcere rende più buoni o il contrario? E secondo voi perché? Questo è il sondaggio che farei tra la gente. Alcune risposte sul tema furono date durante un importante convegno, “Scenari per un sistema carcerario futuro”, tenuto nel 2006 a Milano, da alcuni dei maggiori esperti del settore.
    Fra i relatori, Alessandro Margara (ex Direttore del D.A.P ed ex Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze), Lucia Castellani (Direttrice d’istituto penitenziario), Giuseppe Mosconi (docente di sociologia del diritto).

  • Il ballo dello spread

    Categorie carcere: 

    di Marco Baldi/

    E' la parola tormentone di quest'anno, il famigerato spread; questa parola inglese altri non è che il differenziale di rendimento tra i Bund decennali tedeschi e i BTP italiani, e tanto più sale più ci fa ballare per la tensione.
    Questa parolina infiamma i mercati e quando entra nel mirino della speculazione, fa letteralmente ballare gli operatori di tutti i mercati e i governanti del mondo.

  • Il ballo dello spread

    Categorie carcere: 

    di Marco Baldi/

    E' la parola tormentone di quest'anno, il famigerato spread; questa parola inglese altri non è che il differenziale di rendimento tra i Bund decennali tedeschi e i BTP italiani, e tanto più sale più ci fa ballare per la tensione.
    Questa parolina infiamma i mercati e quando entra nel mirino della speculazione, fa letteralmente ballare gli operatori di tutti i mercati e i governanti del mondo.

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