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Stand Up! Take Action: in piedi contro la povertà

Approda anche a Bologna lo Stand Up! Take Action! la Mobilitazione Mondiale contro la povertà e per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio promossa dalle Nazioni Unite nell'ambito della Campagna "No excuse 2015". Tra il 17 e il 19 Ottobre milioni di persone sparse per il globo si alzeranno in piedi per chiedere ai propri governi di porre in primo piano l'impegno della lotta contro la povertà.

Stand Up! Take Action: in piedi contro la povertà

Approda anche a Bologna lo Stand Up! Take Action! la Mobilitazione Mondiale contro la povertà e per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio promossa dalle Nazioni Unite nell'ambito della Campagna "No excuse 2015". Tra il 17 e il 19 Ottobre milioni di persone sparse per il globo si alzeranno in piedi per chiedere ai propri governi di porre in primo piano l'impegno della lotta contro la povertà.

Prende il via il Centro Regionale sulle Discriminazioni promosso dalla Regione

Nell'Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti prenderà il via il Centro Regionale sulle Discriminazioni che si occuperà di consulenza e orientamento, di prevenzione delle potenziali situazioni di disparità, di monitoraggio e di sostegno ai progetti e alle azioni volte ad eliminare le situazioni di svantaggio ai danni in particolare di persone straniere.

Prende il via il Centro Regionale sulle Discriminazioni promosso dalla Regione

Nell'Anno Europeo delle Pari Opportunità per Tutti prenderà il via il Centro Regionale sulle Discriminazioni che si occuperà di consulenza e orientamento, di prevenzione delle potenziali situazioni di disparità, di monitoraggio e di sostegno ai progetti e alle azioni volte ad eliminare le situazioni di svantaggio ai danni in particolare di persone straniere.

Dal 12 al 20 luglio, a Cecina, il XIV Meeting antirazzista

Saranno le relazioni tra le culture - relazioni spesso ineguali e discriminanti - le loro svariate forme di espressione, i processi di mutamento, gli intrecci e le reciproche influenze, il filo conduttore della XIV edizione del Meeting internazionale antirazzista - promosso dall'Arci - che si svolgerà a Cecina dal 12 al 20 luglio. Culture in contatto, popoli che coesistono e si contagiano, entrano in conflitto o si distanziano, costruendo barriere insormontabili di diffidenza che tendono a contrapporre un "noi" all'"altro", al diverso, allo straniero.

Dal 12 al 20 luglio, a Cecina, il XIV Meeting antirazzista

Saranno le relazioni tra le culture - relazioni spesso ineguali e discriminanti - le loro svariate forme di espressione, i processi di mutamento, gli intrecci e le reciproche influenze, il filo conduttore della XIV edizione del Meeting internazionale antirazzista - promosso dall'Arci - che si svolgerà a Cecina dal 12 al 20 luglio. Culture in contatto, popoli che coesistono e si contagiano, entrano in conflitto o si distanziano, costruendo barriere insormontabili di diffidenza che tendono a contrapporre un "noi" all'"altro", al diverso, allo straniero.

Urbanizzazione e pochi servizi, ecco il disagio a Casteldebole


Michele Zani, della cooperativa La Carovana, da oltre dieci anni lavora a contatto coi ragazzi di Casteldebole organizzando attività per il tempo libero, uscite e sport. Dal suo punto di vista oggi questo lato della periferia di Bologna non sembra più degradato di altri. I problemi esistenti, dice, sono semplicemente frutto della mancanza di una strategia di lungo periodo e di scarsa attenzione per le politiche giovanili.

Urbanizzazione e pochi servizi, ecco il disagio a Casteldebole


Michele Zani, della cooperativa La Carovana, da oltre dieci anni lavora a contatto coi ragazzi di Casteldebole organizzando attività per il tempo libero, uscite e sport. Dal suo punto di vista oggi questo lato della periferia di Bologna non sembra più degradato di altri. I problemi esistenti, dice, sono semplicemente frutto della mancanza di una strategia di lungo periodo e di scarsa attenzione per le politiche giovanili.

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