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La Casa delle donne presenta il suo nuovo sito rinnovato, con 4 canali informativi sulla violenza alle donne

Il sito della Casa delle donne di Bologna – che proprio quest’anno compie 25 anni – è di nuovo on line, rinnovato nella sua grafica e nei contenuti. Il primo sito della la Casa delle donne è stato aperto nel 1997, uno dei primi siti italiani dei centri antiviolenza; si è poi rinnovato nel 2001 e nel 2008, e di nuovo ora con la quarta edizione, dopo che nei mesi scorsi il sito era andato fuori uso per un attacco.

L'arte per l'esplorazione individuale: un nuovo Atelier di Arteterapia alla Casa delle Donne

E' prossima l'attivazione di un Atelier di Arteterapia presso la Casa delle Donne in via dell'Oro 3, Bologna che, a preferenza da dichiarare, è attivo sia il mercoledì dalle 20 alle 21:30 che il giovedì dalle 17:30 alle 19. La data effettiva d'inizio, per entrambi i gruppi, sarà tra la metà e la fine di aprile e verrà comunicata appena ci saranno le adesioni.

Violenza domestica, un SMS per combatterla

Sollecitare le istituzioni a promuovere una legge sulla parità di genere. Finanziare i centri antiviolenza. Favorire il coordinamento tra Magistratura, Polizia e operatori. Sono gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi attiva fino al 16 marzo, a cura di Amnesty International.

"One Billion Rising": il 14 febbraio torna a Bologna l’evento-denuncia contro la violenza alle donne

Si stima che una donna su tre nella propria vita abbia subito violenza domestica o sessuale, dato che corrisponde a 1 miliardo di donne in tutto il mondo. Per questo Eve Ensler, donna impegnata da anni sul tema, ha lanciato l’anno scorso l’idea di organizzare "One Billion Rising", una manifestazione globale per dire stop alla violenza sulle donne con una danza collettiva. Il 14 febbraio 2013 più di 300.000 mila persone decisero di trasformare la festa di San Valentino in una giornata di

Aperte le iscrizioni ai laboratori de La Nostra Africa per la lotta alle Mutilazioni Genitali Femminili

Il 6 febbraio è la Giornata Mondiale lotta alle Mutilazioni Genitali Femminili, un fenomeno vasto e complesso, che include pratiche tradizionali che vanno dall'incisione all'asportazione, in parte o in tutto, dei genitali femminili esterni.
Bambine, ragazze e donne che le subiscono devono fare i conti con rischi gravi e irreversibili per la loro salute, oltre a pesanti conseguenze.

Diventare clandestine per amore dei propri figli: la storia di Lilia Bicec

Dopo il crollo dell’ URSS, nelle 15 ex Repubbliche Sovietiche che hanno ottenuto l’indipendenza, il tasso di disoccupazione raggiunse livelli drammatici, si diffuse progressivamente una condizione di povertà caratterizzata dall’impossibilità di vivere dignitosamente il presente, una miseria che eliminò le prospettive di costruire un futuro.

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