Nadine Labaki, per la sua opera seconda "E ora dove andiamo?", ha scelto di raccontare un'altra storia intimista che avviene nello scenario del difficile rapporto di convivenza tra Cristiani e Musulmani in Libano. Per questa ultima fatica la regista libanese si sposta dalla città (il suo precedente "Caramel" era infatti ambientato a Beirut) ad un piccolo villaggio di montagna, dove la tranquillità sembrerebbe regnare, ma in realtà il pericolo della disputa interreligiosa è sempre dietro l'angolo e potrebbe riaccendersi da un momento all'altro.
Con questa sua seconda opera dal titolo "Shame" (vergogna) il valido regista esordiente Steve McQueen confeziona un film che affronta in modo encomiabile, diretto e commovente il tema della dipendenza da sesso e di tutto ciò che questa comporta nella quotidianità e nella vita di relazione. Protagonista un formidabile Michael Fassbender sulla cresta dell'onda dopo aver interpretato il giovane psichiatra Carl Gustav Jung in "A dangerous method".
Il quarto film di George Clooney regista è un ritratto disincantato ed efficace sui meccanismi perversi, spudorati e amorali della politica, in cui per raggiungere i propri obiettivi bisogna quasi sempre scendere a compromessi e dove la sete di potere e sopraffazione rende tutti facilmente corruttibili; infatti i personaggi di questa storia sono presentati come vulnerabili, nessuno escluso.
In “Midnight in Paris” Woody Allen parla di come la vita presente e reale possa star stretta alle persone e come il sogno e l’illusione, veri propellenti per vivere, siano necessari per evadere dalla routine quotidiana; d’altro canto sottolinea anche che il confronto con la realtà per cercare le ragioni della vita e della creatività sia non solo indispensabile, ma inevitabile e fondamentale.
Fulcro di questo nostalgico film di Pupi Avati è la società contadina emiliana della prima metà degli anni '30, messa in scena per raccontare, in un diverso periodo storico, le vicende amorose dei suoi nonni, protagonisti di un amore che sembrava impossibile. Il regista ci presenta la storia attraverso personaggi romantici, simpatici e picareschi, come gli uomini preda dei loro istinti, le anziane devote, le suore, le ragazze carine e smaliziate, la giovane dalle trecce lunghissime a causa di un voto.
"Quando la notte" è il nuovo film di Cristina Comencini tratto dal suo ultimo romanzo.
La pellicola è ambientata tra le montagne di Macugnaga, paesino situato ai piedi del Monte Rosa dove si dipana la vicenda di Marina, moglie insoddisfatta, complessata ed emotivamente fragile, che si sente inadeguata anche come madre e del cupo Manfred, guida alpina schiva e solitaria divenuto aspramente misogeno a causa dell'abbandono da parte della madre e della moglie.
Il film, diretto da Paolo Sorrentino ed interpretato da Sean Penn, narra del viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti di una rockstar goth, Cheyenne, alla ricerca di un nazista che in un campo di concentramento ne aveva seviziato il padre, da poco deceduto. Questa caccia all’uomo si trasformerà tuttavia in una ricerca esistenziale che permetterà a Cheyenne di maturare e di riconciliarsi col proprio passato e con se stesso.
Il film rappresenta la critica del regista ad una chiesa e ad una gerarchia più rivolta alla forma esteriore, come gli arredi sacri e le regole, che all'interiorità dei cuori, nei quali la misericordia, l'amore, la carità, la fratellanza ed il rispetto per le persone hanno la vera dimora e l'autentico trasporto di calore umano.
"Carnage" (carneficina) è la ridotta trasposizione della pièce teatrale "Il dio del massacro" di Yasmina Reza, portata sul grande schermo in modo superbo da Roman Polanski. Il film risulta essere un perfetto strumento di stile registico e bravura attoriale, perchè attraverso la caraterizzazzione dei personaggi vengono delineati diversi tratti psicologici che in un certo senso riassumono caratteristiche di tanti uomini e donne del nostro tempo.
"Questa storia qua", presentato in anteprima fuori concorso alla 68° Mostra del Cinema di Venezia, è l'originale docufilm su Vasco Rossi, raccontato fin dalle sue radici, Zocca, il paese dov'è nato e cresciuto ed in cui ha mosso i primi passi nel mondo della musica.