Dopo le esperienze di “Partecipa.net” e “Io Partecipo” la Regione Emilia-Romagna (Servizio Comunicazione e Educazione alla Sostenibilità) continua ad incentivare l’e-democracy, ovvero la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche attraverso i social media, i giochi on line e le applicazioni per smartphone e tablet con l’iniziativa “Ideamocracy”.
Rendere più accessibile la cultura, promuovere la conoscenza, offrire opportunità, spazi di dialogo e confronto per le persone e tra le persone, tra piccole grandi realtà organizzate. Sono queste le prerogative che hanno spinto la Fondazione Unipolis a dare vita al progetto "Culturability - la responsabilità della cultura per una società sostenibile" che attraverso la promozione sul territorio di iniziative culturali consentano la crescita sociale e civile delle comunità.
Uno scalino che ha sopportato graniticamente il peso di migliaia di passi, per anni, e che decide di abbandonare la sua forma originaria e diventare una rampa, per far provare a tutti la vertigine dell'altezza e la certezza di una discesa sicura.
Il grado di digital divide non dipende solo dalla possibilità di accedere alle tecnologie digitali ma anche dalle competenze che si hanno nell’usare queste tecnologie e da come e per che cosa le si utilizzano. Si può dire ancora di più: gli esclusi non lo sono soltanto qui ed ora ma lo saranno ancora di più nel futuro, perché le nuove tecnologie non solo confermano ma producono esclusione sociale.
Con l'intento di favorire e costruire un contesto di collaborazione e di condivisione tra le realtà territoriali del Terzo settore, l'Assemblea legislativa regionale vuole offrire alle associazioni di promozione sociale, alle cooperative sociali e alle organizzazioni di volontariato, la possibilità di raccontare le proprie esperienze alla cittadinanza per renderla più consapevole, informata e partecipe alla vita pubblica.
Partirà sabato 20 novembre presso la Biblioteca dela quartiere Borgo Panigale (vie M. E. Lepido 25/2, Bologna) il laboratorio fotografico "Flash break" promosso dalle associazioni Borgo Mondo e Terra di Confine. Obiettivo del corso, gratuito e aperto a tutti, sarà quello di fornire ai partecipanti le competenze base sulla strumentazione e sulle tecniche fotografiche per realizzare, sotto la guida di esperti, un reportage per immagini sugli spazi del quartiere e sui giovani che li frequentano.
La nostra società, è noto a molti, si sta sempre più organizzando adottando una logica di rete e la madre di tutte le reti non può essere che internet che funziona, secondo Giuseppe Granieri, autore del libro “La società digitale”, come un vero e proprio sistema operativo
E’ difficile trovare della voci critiche sul web 2.0, ovvero l’internet di questi ultimi anni che vede la partecipazione massiccia delle persone. O meglio di critiche se ne trovano, ma sono per lo più fatte da politici che si scagliano contro il mezzo telematico come presunto luogo di violenza o covo di pedofili oppure sono fatte da giornalisti alla ricerca del sensazionale (e in questo caso parlano soprattutto di sesso).
L'Officina dei Media Indipendenti Vag61 apre gli spazi di via Paolo Fabbri 110 alla cittadinanza e propone una serie di laboratori, incontri, corsi gratuiti che si terranno a partire dal mese di settembre e che avranno come filo conduttore la comunicazione, la sostenibilità ambientale oltre a un percorso di conoscenza e prevenzione sulle sostanze psicotrope.
E' nata la Rete Together, la rete giovanile e interculturale dell'Emilia Romagna che coinvolge in primis le province Reggio Emilia, Imola, Bologna, Forlì, Rimini e il comune di Sassuolo, territori che hanno visto mutare fortemente la loro popolazione negli ultimi anni, ridefinire il profilo dei loro abitanti, migranti dagli occhi a mandorla o dalla pelle scura, cittadini del mondo o ragazzi di seconda generazione che hanno l'Italia come unica patria.