Torna in strada Piazza Grande, nella rinnovata grafica ormai consolidata. Il numero estivo valido per luglio e agosto è dedicato al tema dei viaggi e dei miraggi, conformemente al periodo estivo. L'editoriale che però apre il numero 166 ha temi ben più duri, interrogandosi sul perchè per assecondare le esigenze dei tagli economici del comune, si parta proprio dalle fasce più bisognose e che hanno segnato esperienze di successo, come nel caso dei laboratori di via del Porto e del blog Asfalto.
A Partinico, cittadina di circa 30.000 abitanti in provincia di Palermo, ha sede TeleJato, una piccola emittente televisiva a conduzione famigliare di proprietà di Pino Maniaci, impegnata da un decennio circa nella denuncia dei mafiosi locali e di quelli più influenti sulla vita politica italiana. Nadia Luppi, redattrice di Bandieragialla, attualmente impegnata in un campo di lavoro realizzato da Arci nell'ambito del progetto Liberarci dalle Spine presso la Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone, ha visitato la sede dell'emittente e ha incontrato Pino Maniaci.
L'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha avviato, in via sperimentale, un percorso partecipativo per far emergere e valorizzare l’impegno e la passione del mondo dell’associazionismo emiliano-romagnolo nella tutela e promozione dei diritti dell’uomo e del cittadino, nella lotta contro ogni forma di discriminazione e nel rispetto per l’ambiente e delle future generazioni.
Da martedì 15 a sabato 19 giugno gli spazi di Villa Mussolini, del Palazzo dei Congressi e del Palazzo del Turismo di Riccione ospiteranno i numerosi e assortiti appuntamenti a ingresso libero del XVI° Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, che avrà per tema la Giustizia. L'edizione 2010 si arricchirà del riconoscimento istituito da Unicredit Group "Women and Leadership" mentre al calendario degli incontri si aggiungono gli Aperitivù e gli appuntamenti serali con il blogger Diego Bianchi.
Giunge alla sesta edizione il Premio "Anello Debole", il Concorso che premia i migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera definibile “fragile”, perché “periferica” o “marginalizzata”, avendo quindi come oggetto tematiche di forte contenuto sociale e sulla sostenibilità ambientale.
Dal 16 al 18 giugno, a Riccione, in occasione della XVI edizione del Premio Ilaria Alpi è in programma il "Seminario di giornalismo televisivo per giovani e free-lance": un momento in cui trasmettere alle nuove leve del giornalismo, di oggi e di domani, la passione per la verità che ha sempre contraddistinto il lavoro della giornalista uccisa in Somalia nel 1994.
Da qualche anno la regione Emilia-Romagna è entrata nel mondo del web 2.0 con il portale "Iopartecipo.net", uno spazio in cui i cittadini si confrontano con la pubblica amministrazione, realizzando e sperimentando, grazie alle nuove frontiere del digitale forme di democrazia diretta. Uno spazio in continua evoluzione in cui si moltiplicano le possibilità d'interazione diretta per gli utenti: da alcuni giorni sono infatti aperti nuovi forum di discussione.
"Noi vogliamo verità e giustizia, noi chiediamo verità e giustizia". A sedici anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, la giornalista e l'operatore del Tg3 Rai uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, l'Associazione Ilaria Alpi lancia un appello al Presidente della Repubblica, alla magistratura, alla politica e a tutti gli italiani per individuare i mandanti e gli esecutori del duplice omicidio.
C'era un tempo in cui la professione del giornalista era contornata da un'aurea densa di romanticismo e, forse, anche da un po' di retorica. Non erano tutti certo degli Hemingway o dei Chatwin che da terre esotiche ci raccontavano cronache di guerra, e non erano neanche tutti dei Kapuściński che raccontava il mondo al di là della spessa cortina. Ma la figura del giornalista idealizzata ha avuto spesso un legame fortissimo con il ruolo ed il beruf (parola tedesca con il duplice significato di professione/vocazione) di difendere i deboli, sorvegliando i forti.
Al via la prima edizione del Premio giornalistico nazionale "Comunicare Bio". L'iniziativa, promosssa dal Salone Internazionale del Naturale, in collaborazione con Federbio, vuole valorizzare tutti quei servizi che hanno presentato e approfondito il tema dell'agricoltura biologica. Lo stretto legame fra alimentazione, salute e ambiente è al centro delle tecniche di produzione biologica, legami che si riflettono nel nuovo approccio ai consumi di cui è espressione.