Il vicino-oriente negli ultimi mesi è stato scosso da eventi eccezionali. Le rivolte della "Primavera Araba", le proteste degli "indignati" che hanno portato migliaia di persone in piazza anche in Israele, la richiesta di riconoscimento ufficiale all’ONU da parte dell’Autorità Nazionale Palestinese, l’ammissione della Palestina come stato membro dell’Unesco.
E' prevista per il prossimo 5 agosto l'uscita del nuovo numero della rivista Babel, dedicata alla letteratura migrante.
Cospe continua a sostenere la popolazione palestinese e, oltre a portare avanti i propri progetti in quei territori, partecipa (e invita a partecipare) ad alcune iniziative di solidarietà promosse dalla società civile e dai movimenti italiani e internazionali.
Dopo Siria e Palestina, il Gvc fa tappa in Tunisia a dimostrazione dell'attenzione che l'Ong bolognese sta dedicando ai paesi della sponda sud del Mediterraneo, attraversati da rivoluzioni per la democrazia e colpite da un crisi economica sempre più pesante.
“Tunisia, Libia, Egitto, Siria, Yemen - La democrazia non può (più) attendere”. È questo il titolo dell’incontro che GVC ha organizzato insieme alla rivista di geopolitica Limes mercoledì 6 luglio, alle ore 17.30, nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, a Bologna.
Di cooperazione internazionale, dei progetti in corso e dei drastici tagli ai finanziamenti per le Ong abbiamo parlato con Gianluca Borghi, direttore generale della bolognese GVC, attiva in 29 paesi. La congiuntura economica, tradotta nei tagli miopi dell’esecutivo, costringe sempre più le Ong a fare riferimento all’Unione Europea e alla società civile per realizzare nuovi programmi, affinché non si fermino gli sforzi degli operatori italiani e l’energia della gente locale che vuole cambiare il destino del proprio paese.
C'è tempo fino al 15 maggio per iscriversi alla 5a edizione del Terra di Tutti Film Festival: la rassegna di documentari e cinema sociale promossa dalla organizzazione non governativa GVC, che si svolgerà a Bologna dal 6 al 9 ottobre.
Dieci documentari per raccontare il Brasile di oggi, i suoi contrasti e le sue contraddizioni, la forza di tradizioni secolari e le insidie di uno sviluppo economico tumultuoso che ne sta sconvolgendo ecosistemi e struttura sociale.
Ha preso il via "Passo a passo con le stelle": la rassegna cinematografica promossa da GVC nell'ambito del 10° Festival Brasiliano di Bologna.
"Da 40 anni cooperiamo nel mondo". Questo lo slogan scelto dall'Ong bolognese GVC per festeggiare, giovedì 3 febbraio alle ore 17.30, i primi quattro decenni di attività di GVC, nella cornice della Cappella Farnese, a Palazzo D'Accursio (Bologna).