Quali sono le rappresentazioni che i giovani migranti danno di sé e come differiscono da quelle dei bolognesi? Quali le mappe, fisiche e simboliche, i tracciati urbani che ridefiniscono il volto della città e costruiscono, in un reticolo di attraversamenti e confini, le loro identità?
La Regione Emilia Romagna ha pubblicato il bando - che scadrà il 22 luglio alle 13 - per la selezione di volontari per il servizio civile regionale rivolto ai giovani fra i 18 e i 28 anni, comunitari e stranieri, in regola con la normativa sul permesso di soggiorno.
Il CD/Lei di Bologna, nell'ambito del progetto finanziato dalla Regione Emilia Romagna sulla "Rete Regionale dei Centri Interculturali dell'Emilia Romagna", organizza un corso di formazione, articolato in quattro incontri, dal titolo "Centri interculturali, biblioteche e società multiculturali: un percorso formativo condiviso".
Il progetto "Percorsi emotivi" nasce a partire dalle riflessioni e dalle proposte elaborate dal Laboratorio Mappe Urbane, uno dei gruppi di ricerca attivi all’interno della Fondazione Istituto Gramsci Emila-Romagna.
Cattolici, coop, associazioni, "disobbedienti", Cgil: un movimento "trasversale" ha risposto lo scorso martedì sera all'appello del sacerdote. Tra le proposte, le contro-ronde "del sorriso" e la creazione di una rete civile comunale
L'E-democracy nasce quindici anni fa dall'idea di utilizzare le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione allo scopo di creare e sviluppare i processi democratici. Tale definizione ha permesso, da parte delle amministrazioni locali, la creazione di progetti al servizio dei cittadini tramite la fruizione di servizi informativi e canali di ascolto e promuovendo la partecipazione alla vita pubblica.
L'associazione per la tutela dei consumatori approda nel capoluogo emiliano mettendo a disposizione un servizio gratuito di consulenza legale. Si tratta dello sportello del Movimento in Difesa del Cittadino.
Leggere di Bologna da una prospettiva più ampia, non schiacciati dall'informazione quotidiana proposta dai giornali locali, che parla di sicurezza solo per fatti di cronaca generando ulteriore insicurezza o di urbanistica solo in occasione dell'inaugurazione di un nuovo centro commerciale. Capire le trasformazioni della città leggendo non solo l'editoriale di 3 mila battute del responsabile di redazione. Questo è quanto ci offre lo speciale dedicato dalla rivista "Lo straniero" nel numero di dicembre (lo potete trovare nella libreria Feltrinelli in piazza Ravegnana) scritto da "Piano B", un "collettivo d'inchiesta" (come si autodefiniscono) nato nel 2006 a Bologna e che riunisce persone di professionalità diversa (operatori sociali, giornalisti, ricercatori, maestri...).
Partiamo dai fatti. L'amministrazione comunale di Bologna si dota di 2 motorini elettrici per disabili o anziani, una carrozzina pieghevole e un opuscolo che spiega il percorso d'accesso ai nuovi uffici.
Queste le novità presentate in conferenza stampa il 17 dicembre, per raccontare i progressi di accessibilità della nuova sede del Comune in Piazza Liber Paradisus.
Il 15 giugno si inaugurerà il Centro con una giornata dedicata alle culture, su un progetto della regione Emilia Romagna, della Provincia di Bologna e del Comune di Monzuno. BREAK All'interno del Piano della Zona del Distretto di Porretta Terme, con la collaborazione di associazioni e cooperative sul territorio, sarà inaugurato il Centro Interculturale di Vado-Monzuno.
Il Centro sarà inaugurato domenica 15 giugno, con una giornata ricca di iniziative, presso il centro stesso, che ha sede a Vado, in via della Stazione 7.
Questo il programma della giornata: