Il "Progetto Benessere Cassero" di Arcigay Bologna ripropone sabato 8 e domenica 9 maggio, dalle ore 10 alle ore 18,30, il laboratorio esperienziale "Arcobaleni", già realizzato nei due anni precedenti.
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Dal 3 al 7 novembre Bologna ospita la 7°edizione di "Gender Bender", Festival Internazionale ideato e diretto da Daniele Del Pozzo, che ha risposto alle domande della nostra redazione.
Quando, come e perché è nato il primo festival Gender Bender e perché ha assunto questo nome?
In occasione della V Giornata Internazionale contro l'omofobia fissata per il 17 maggio, 12 associazioni e sindacati lanciano la campagna nazionale Intolleranti Anonimi, promossa in oltre 30 città.
Si tratta della prima volta che si costituisce una vasta rete associativa contro l'omofobia e la transfobia, un nuovo comitato di liberazione nazionale per sensibilizzare l'opinione pubblica italiana su una piaga sociale complessa e dolorosa per la vita delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) nel nostro paese.
In occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia che celebra con iniziative diversificate l’esclusione dell’omosessualità dall’elenco delle malattie, avvenuta il 17 maggio 1990, e ribadisce che ogni orientamento sessuale è una possibile variante naturale dell'identità di ognuno, il Cassero e l'Arcigay Bologna ripropone il laboratorio "Arcobaleni".
Dal 28 ottobre al 2 novembre Bologna ospita la sesta edizione di Gender Bender, il festival internazionale che presenta al pubblico gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale. Attraverso arti visive, cinema, teatro, danza, letteratura, performance.
Nonostante l’opinione comune secondo cui l’omosessualità oggi sarebbe più tollerata che in passato, le discriminazioni, le violenze e le persecuzioni di gay e lesbiche sono un dato di fatto.
Arcigay - Associazione Lesbica e Gay Italiana e il Teatro Popolare Europeo, in collaborazione con il gruppo Pride Senza Barriere presentano "M'ama o non m'ama?", progetto teatrale sulle affettività "diverse", per esplorare le emozioni, gli immaginari, i vissuti, le relazioni e rielaborarle attraverso il linguaggio teatrale e il confronto con gli altri.
Partirà all'ombra delle due torri il Pride 2008, la manifestazione dell'orgoglio lesbico, gay bisessuale e trans che sabato 28 giugno attraverserà le strade di Bologna al grido di "Parità, dignità, laicità" ma soprattutto libertà. Libertà di essere e di apparire, in difesa dei propri diritti.
Chi sono e come vivono le persone Gay, Lesbiche e Bisessuali con disabilità? Qual è il loro grado di accettazione in famiglia, tra gli amici, da parte di organizzazioni e operatori professionali specifici del settore della disabilità, e da parte di organizzazioni e volontari GLB? Le associazioni GLB e quelle che si occupano di disabilità sono preparate ad accogliere persone GLB con disabilità? Quali le difficoltà nella propria vita affettiva e sessuale?
L'Università di Bologna e la Fondazione Alma Mater Studiorum (in collaborazione con Arcigay Nazionale, Arcilesbica Associazione Nazionale e Movimento Identità Transessuale) organizzano un corso di alta formazione in "Welfare state e cittadinanza: gay, lesbiche, bisex, trans (GLBT)".