E' nata a Bologna l'associazione di Rom rumeni "Aven amenza", che in italiano significa "venite con noi". Sabato 18 ottobre si è tenuta la prima cena di autofinanziamento. Abbiamo parlato con Constantin Constantin, fondatore dell'associazione.
Saranno le relazioni tra le culture - relazioni spesso ineguali e discriminanti - le loro svariate forme di espressione, i processi di mutamento, gli intrecci e le reciproche influenze, il filo conduttore della XIV edizione del Meeting internazionale antirazzista - promosso dall'Arci - che si svolgerà a Cecina dal 12 al 20 luglio.
Vivono in baracche di lamiera, tra fango e ratti. In condizioni igieniche al limite della tolleranza, se si ammalano non hanno diritto all'assistenza sanitaria. Ciononostante i bambini rom arrivati dalla Romania negli ultimi anni, amano andare a scuola e studiare. Ma non è facile mantenere un buon rendimento scolastico ed essere presenti in classe tutti i giorni, se a casa devi dividere una capanna con altre dieci persone. A Bologna sono circa un centinaio i bambini rom che frequentano le scuole, di cui almeno 80 sono rumeni.
Il progetto Password (novembre 2006-novembre 2007), cofinanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nasce dalla volontà di rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla conoscenza, al dialogo e alla comprensione reciproca tra le comunità Sinte e Rom e la società maggioritaria, in quanto cause principali delle condizioni di discriminazione in cui queste si trovano.
A 40 giorni dall'ingresso di Bulgaria e Romania nell"Unione Europea, prevista per gennaio 2007, il Comune di Bologna ha fatto sgomberare, alle 5 di questa mattina, il campo nomadi di via Bignardi e dell'area che costeggia il canale Navile, popolato da rom bulgari e rumeni. Le persone, ora trasferite in Questura e nelle Caserma dei Carabinieri, sono in tutto 123, tra cui 35 bambini e 14 donne incinte.
Nelle prossime settimane verrà aperta a Bologna una casa di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati politici costruita dal Comune e data in gestione alla Caritas di Bologna. L'edificio, costruito dal Comune nella zona tra Granarolo e Quarto Inferiore, aprirà le sue porte in giugno. La struttura ospiterà sedici rifugiati politici o richiedenti asilo di diversa nazionalità e famiglie rom.
A Bologna vivono circa 850 zingari, distribuiti in 3 aree attrezzate , abitate da circa 350 Sinti Emiliani, in Italia da 550 anni, 2 campi di Rom slavi, circa 250 persone arrivate in Italia alla fine degli anni '80, e altri 200 Rom slavi arrivati in due ondate dopo le ultime due guerre nell'ex Yugoslavia, alloggiati nei centri di accoglienza. Per capire meglio la realtà di questo popolo, abbiamo parlato con Mario Salomoni, Presidente Nazionale dell' "Opera Nomadi".
Per chi fosse particolarmente interessato pubblichiamo una serie di notizie che possono essere utili per conoscere meglio gli aspetti culturali ed antropologici di queste popolazioni:
Centro documentazione e ricerca AIZO
Associazione Italiana Zingari Oggi
Corso Montegrappa, 118 10145 Torino
tel. 011/7496016
L' associazione edita la rivista Zingari oggi e cura la catena editoriale Quaderni zingari.
Svolge attività di ricerca; possiede una ricca raccolta di tesi di laurea sul tema zingari.