Il 2 agosto del 2010 saranno 30 anni dalla strage alla stazione di Bologna. Come vive la città quel momento? Quanto quello che successe 30 anni fa riguarda i giovani di oggi o i nuovi bolognesi?
La strage dell’Italicus nel 1974, la bomba alla stazione del 2 agosto 1980, la “strage di Natale” del rapido 904 nel 1984. E ancora il 27 giugno 1980 la tragedia di Ustica.
Bologna è stata sicuramente la città che ha pagato il tributo più alto agli anni della strategia della tensione, a quella stagione violenta, di trame eversive e attentati alle istituzioni democratiche, che ha inseguinato il Paese e su cui ancora deve essere fatta piena luce.
Un route da Monte Sole a Barbiana per testimoniare l'importanza e l'attualità della Costituzione Italiana. L'associazione Pax Christi, per il terzo anno consecutivo ha pensato di "far memoria" della nascita della Costituzione, sottolineando materialmente il valore dei principi sanciti in quegli articoli, puntelli della nostra democrazia.
Manifestazioni commemorative, momenti didattici, feste, mostre, proiezioni e spettacoli teatrali: il 25 aprile a Bologna e Provincia è tutto questo, un modo per riattualizzare la memoria della Resistenza e farsi protagonisti di nuove Resistenze, in difesa dei diritti civili e degli spazi pubblici dove nasce e si radica la memoria collettiva.
I famigliari, gli amici e i compagni di Francesco Lorusso la mattina dell’11 marzo si ritroveranno a Bologna, in via Mascarella, alle 10.15, davanti alla lapide che ricorda l’assassinio di Francesco, nell’anniversario della sua uccisione avvenuta l’11 marzo 1977.
di Andrea Pancaldi
Il 27 gennaio è la data scelta per "ricordare la Shoah, le leggi razziali, le persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati" (Art. 1, Legge 211/2000. legge che istituisce la Giornata della memoria).
Bologna si mobilita per ricordare le vittime del nazismo e del fascismo: ebrei, zingari, disabili, omosessuali, uomini di etnia slava, oppositori politici e prigionieri di guerra privati della libertà, deportati nei campi di concentramento, uccisi.
"La certezza della pena in questo Paese è riservata esclusivamente alle vittime ed ai loro familiari". E' la frase scelta quest'anno dall'associazione tra i familiari delle vittime del 2 agosto 1980 per il manifesto dedicato al XXIX anniversario della strage alla stazione di Bologna.
Il 27 giugno si celebra il XXIX Anniversario della Strage di Ustica. Alle 11 nella Sala di Giunta a Palazzo d'Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna si terrà l'incontro dell'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica con il Sindaco di Bologna e i rappresentanti delle Istituzioni.
Si terrà a Bologna, dal 29 maggio al 2 giugno, il "1° Festival Sociale delle Culture Antifasciste". Un evento autogestito ed organizzato da una rete informale di donne, uomini, singoli, gruppi, associazioni e movimenti che si riconoscono nei valori dell'antifascismo.