I famigliari, gli amici e i compagni di Francesco Lorusso la mattina dell’11 marzo si ritroveranno a Bologna, in via Mascarella, alle 10.15, davanti alla lapide che ricorda l’assassinio di Francesco, nell’anniversario della sua uccisione avvenuta l’11 marzo 1977.
Nel film "Lavorare con lentezza", diretto da Guido Chiesa nel 2004, ambientato nella Bologna degli anni '70, viene raccontata una piccola ma significativa scena.
di Andrea Pancaldi
Il 27 gennaio è la data scelta per "ricordare la Shoah, le leggi razziali, le persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati" (Art. 1, Legge 211/2000. legge che istituisce la Giornata della memoria).
Bologna si mobilita per ricordare le vittime del nazismo e del fascismo: ebrei, zingari, disabili, omosessuali, uomini di etnia slava, oppositori politici e prigionieri di guerra privati della libertà, deportati nei campi di concentramento, uccisi.
"La certezza della pena in questo Paese è riservata esclusivamente alle vittime ed ai loro familiari". E' la frase scelta quest'anno dall'associazione tra i familiari delle vittime del 2 agosto 1980 per il manifesto dedicato al XXIX anniversario della strage alla stazione di Bologna.
Il 27 giugno si celebra il XXIX Anniversario della Strage di Ustica. Alle 11 nella Sala di Giunta a Palazzo d'Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna si terrà l'incontro dell'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica con il Sindaco di Bologna e i rappresentanti delle Istituzioni.
Si terrà a Bologna, dal 29 maggio al 2 giugno, il "1° Festival Sociale delle Culture Antifasciste". Un evento autogestito ed organizzato da una rete informale di donne, uomini, singoli, gruppi, associazioni e movimenti che si riconoscono nei valori dell'antifascismo.
Non solo manifestazioni commemorative ma anche tanti momenti di festa e di incontro si susseguiranno in città nei giorni della Liberazione; per riattualizzare la memoria della Resistenza e farsi protagonisti di nuove Resistenze, in difesa dei diritti civili e degli spazi pubblici dove nasce e si radica la memoria collettiva.
Avrà luogo il prossimo 25 aprile il quarto Gran Festival Internazionale della Zuppa.
Nato come gara ludica di zuppe in strada nel quartiere multietnico Wazemmes a Lille (Francia), il festival della zuppa ha tentato di diffondere l'idea di condivisione cittadina abbinandola a quella di memoria.
l video che presentiamo sono il frutto della collaborazione tra il Centro Documentazione Handicap di Bologna e la scuola media Volta di Borgo Panigale.
Nel Giorno della Memoria può essere utile - oltre alla celebrazioni e le commemorazioni ufficiali - ascoltare le parole di un'artista che negli anni è riuscito a raccontare, con autoironia e paradosso ma anche con l'orgoglio dell'appartenenza, l'identità ebraica e la storia di un popolo segnato tragicamente dall'orrore della Shoah e da una lunga diaspora.