Sfruttare le tecnologie digitali e i nuovi media per favorire lo scambio e la libera circolazione delle informazioni nel mondo. E' questo l'obiettivo del progetto di informazione e narrativa migrante, realizzato attraverso il digitale, "Ping the World" ideato e promosso dalla casa editrice digitale "Quintadicopertina" con la partecipazione delle associazioni "Voci Globali", "China Files-Report From China", "Ashanti Development Italia", del Concorso letterario nazionale "Lingua Madre" e dell'agenzia letteraria "Scritti Erranti", realtà impegnate nella tutela dei diritti umani e della libertà di informazione, nel giornalismo partecipativo e in altre attività collaborative, oltre che attive nell'ambito dei citizen e social media a livello globale.
Anche per questo mese è in strada il nuovo numero di "Piazza Grande", un numero speciale a compimento del diciottesimo anno di età, dal lontano dicembre del 1993 fino ad oggi. E vuole festeggiare la "maggiore età" oltre che in strada anche in alcuni bar e libriere di Bologna, parlando dei diciottenni bolognesi. A partire dalla copertina dedicata a Kristina, studentessa del Liceo Scientifico Sabin, attiva in uno dei collettivi che hanno manifestato in questi mesi.
Da martedì 22 novembre si terranno, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna in via Zamboni 32, una serie di conferenze dal tema "Crisi economica, lavoro, disuguaglianze".
Gli incontri in programma:
Dopo gli esiti referendari dello scorso giugno fino a che punto si è preso atto della volontà popolare da parte delle istituzioni? l'abbiamo chiesto ad Andrea Caselli del Comitato referendario "Acqua Bene Comune" di Bologna.
Due incontri per ragionare sul rapporto tra il mondo del sapere e il Sud del Mondo e sul ruolo che studenti e docenti delle nostre università possono assumersi per il miglioramento delle condizioni di vita di chi vive nella parte più povera e sottosviluppata del pianeta.
Due spot video e uno radiofonico per invitare tutta la cittadinanza a non restare in silenzio di fronte a qualsiasi forma di razzismo e ad "alzare la voce contro le discriminazioni".
"Orgoglio e Pregiudizio" non è solo il titolo del romanzo di Jane Austen ma anche l'apertura del nuovo numero di Piazza Grande, che, al pari della scrittrice scava nelle dinamiche sociali, si confronta con la gabbia delle convenzioni e la voglia di scardinarle.
Ci siamo arrivati. Genova quest’anno compie 10 anni. Non c’è neppure bisogno di spiegare cosa significa “Genova compie 10 anni”. La memoria va subito a quelle giornate di luglio, con gli scontri in occasione del G8. Anche Bologna ha dedicato una serata per ridiscutere di quei giorni del 2001, per domandarsi a che punto è quel “movimento” che dopo Genova è meno visibile, ma sempre presente.
L'estate è un periodo caldo non solo dal punto di vista del clima: ogni anno nei mesi di luglio e agosto si rinnova una strage annunciata, con più di 900 persone che sull'asfalto perdono la vita e 50.000 rimangono ferite. Per contrastare questo stillicidio giornaliero la campagna "Vacanze coi fiocchi", giunta al dodicesimo anno consecutivo, invita a riflettere sulla sicurezza in strada, richiamandoci al rispetto di regole semplici ma decisive.
Vivere in una famiglia un'esperienza di disabilità comporta una rielaborazione delle dinamiche familiari, dei ruoli, degli stati emotivi. Spesso la letteratura specializzata, i servizi sociali, gli interventi scolastici ed educativi si concentrano solo sulla persona con disabilità ed eventualmente sui genitori. Dove si collocano invece i fratelli e le sorelle delle persone disabili (definiti col termine inglese siblings)? Che ruolo hanno o possono avere? Quali aspettative, desideri, vissuti, paure, rabbie, gioie esprimono?