La giunta di Bologna non seguirà l'esempio milanese per la lotta senza quartiere all'alcol e all'abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope. Sembra infatti meno radicale la linea intrapresa da Palazzo D'Accursio durante l'ultima seduta della commissione Politiche Sociali, almeno a confronto di quella intrapresa dalla giunta Moratti.
Il quadro che emerge da 10 anni di indagini svolte dall’Osservatorio sulle dipendenze di Bologna, riassunte nel volume “Alcol e alcolismo in Emilia Romagna”, a cura di Raimondo Maria Pavarin, responsabile dell’Osservatorio, e di Antonio Mosti, responsabile del Sert di Piacenza, mostra come il tema dell'alcolismo stia assumendo nuove sfumature e tendenze.
Bevi meno, anzi bevi la metà. E' questo il messaggio della campagna MedioBevo, lanciata a fine ottobre attraverso le note, le parole ed il video dell'omonima canzone, ideata dall'associazione dei medici gastroenterologi.
L'associazione ACAT ha aperto uno sportello d'aiuto in via MAscarella 98, dove dei volontari daranno il loro aiuto per i problemi alcolcoorelati e di dipendenza da alcool.
Aiutare gli alcolisti attraverso l’esperienza di chi ha già affrontato e superato questo problema, con l’appoggio della famiglia e degli amici. Ne parlano Giampaolo Novi e Lino Sarti, volontari dell’associazione “A.C.A.T.”.
Come nasce e che cos’è l’A.C.A.T.?
E’ suggestivo ed emozionante narrare una storia, un periodo della vita che può insegnarci tratti del nostro vivere, offuscati o brillanti che siano, dove possiamo rispecchiarci. Questo perché ogni racconto scritto rappresenta un viaggio senza mete prefissate.
ACAT, Associazione dei Clubs degli Alcolisti in Trattamento di Bologna, è ora on line al sito www.acatbolognaalcool.it. Si tratta di un’associazione di volontari che lotta per la prevenzione e la cura dell’alcolismo, offrendo informazioni e assistenza a tutti coloro che direttamente o indirettamente si trovano a contatto con questo problema.
Regia: Patrizia Marani
Anno: 2007, Italia
Giovedì 3 maggio al cinema-teatro Fossolo è stato proiettato in anteprima il film documentario di Patrizia Marani “La società dipendente”, ispirato al libro “Malattie mediali” di Leonardo Benvenuti, sociologo e socioterapeuta dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara, esperto di relazioni educative e tossicodipendenze, fondatore della comunità “Casa Gianni” di Bologna.
C’è tempo dal 20 aprile al 12 maggio 2006 per presentare domanda per un contributo economico per soggiorni estivi.
Il contributo è rivolto a persone disabili residenti nel Comune di Bologna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, che vogliano organizzare:
1) una vacanza organizzata autonomamente con la propria famiglia (durata libera)
oppure
2) vacanza in soggiorno organizzato di gruppo attivato da enti e/o associazioni (durata 1 o 2 settimane)
oppure
Forse non si sa, ma l’alcolismo è la principale forma di dipendenza nelle nostre società ed è sempre più diffusa tra i giovanissimi, anche se l’età media di un alcolista è sopra i 40 anni. A Bologna dal 2002 esiste l’associazione Insieme che cerca di raccogliere le richieste d’aiuto degli alcolisti e dei loro familiari per indirizzarli versi i centri specializzati.