Dopo il boom informativo degli anni Novanta, che ha cercato di arginare
l'emergenza dell'AIDS, a che punto è l'informazione su questo tema?
Quanto si parla di AIDS e Hiv, e soprattutto come se ne parla? Quanto
sono informati i giovani? Di fronte a un calo del risalto mass mediatico, si assiste anche a un calo
della percezione del rischio. Eppure le nuove infezioni da Hiv sono in
aumento costante, circa 400 casi all'anno solo in Emilia-Romagna.
La nuova inchiesta di BandieraGialla >>
Guglielmo Pepe è fra i più noti giornalisti medico-scientifici, oltre che fondatore del supplemento “Salute”, magazine del quotidiano "la Repubblica", di cui è stato direttore per oltre 15 anni. Con lui abbiamo parlato di AIDS, informazione e prevenzione. Dal nostro dialogo è emerso un panorama fra luci e ombre, in cui chi fa informazione e deve decidere cos’è una notizia è costretto a confrontarsi non solo con i dati dell’attualità, ma anche con logiche altre, interne a questo mestiere.
Questa la testimonianza che ci ha lasciato.
In giro per le scuole di Bologna per capire, attraverso alcune domande chiave, cosa sanno i ragazzi sull'AIDS. DIS(O)Informazioni sull'AIDS è il risultato di questa breve video-inchiesta che racconta di confusioni, incertezze e imprudenze nelle ris
Dal 3 di giugno sarà in vendita (al costo di 7,90 euro) nelle librerie di tutta Italia "Kartole". Il libro, inizialmente pubblicato dall'associazione BandieraGialla grazie al contributo di Auser Emilia Romagna e Auser Bologna, è ora edito da Morellini e verrà distribuito nelle librerie di tutto il paese, in una nuova versione arricchita dal contributo dello scrittore, vincitore del Premio Strega, Ugo Riccarelli e di altri scritti di suoi amici.
Elda Caldari è ad oggi la referente della Commissione Aziendale USL della Provincia di Bologna. Abbiamo scelto di parlare con lei, della sfida all’Hiv, per fare chiarezza sul mondo dell’AIDS, sulla situazione odierna - in cui i dati sulle nuove infezioni non sono confortanti – in cerca di valide strategie per il futuro. Nelle sue parole si legge la sofferenza di quanti hanno contratto il virus, ma anche la necessità di non darsi per vinti e un filo di rabbia per un calo d’attenzione che coinvolge tutti, dai media alle istituzioni.
Il Centro Attività Servizi AIDS C.A.S.A. è lo spazio in cui, a Bologna, si combatte giorno dopo giorno la battaglia contro l’AIDS, lotta che vede schierati gli operatori USL – medici, infermieri, psicologi - su più fronti, dall’assistenza extraospedaliera ai malati di AIDS, al campo fondamentale della prevenzione.
Questi sono i dati relativi al numero dei giovani che si sono rivolti allo Spazio Giovani nel 2009 e alle fasce d’età cui appartenevano.
Gli utenti seguiti (adolescenti) sono stati 1.196, di cui 681 nuovi utenti. Di questi 1.196, 153 erano immigrati.
Le fasce d’età di appartenenza sono state le seguenti:
14 anni : 128
15 anni : 173
16 anni: 250
17 anni : 272
18 anni : 201
19 anni : 141
20 anni : 31
Adulti : 44
La LILA (Lega Italiana Lotta all’AIDS) è una federazione nazionale di associazioni di volontariato nata nel 1987 con l’obiettivo di contrastare, attraverso una corretta informazione, la diffusione dell’Hiv e di promuovere azioni volte a tutelare sia la salute fisica che i diritti delle persone sieropositive.
E’ già dal 1984 che l’AIDS è malattia a notifica obbligatoria, ma è solo dal 2008 che – grazie al decreto emanato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - si è avviato in Italia un sistema di sorveglianza a livello nazionale anche del contagio Hiv. La prima Regione a rispondere e l’unica sinora a farlo in modo organico, è stata l’Emilia-Romagna, che grazie ad un complesso lavoro di coordinamento tra i territori, è stata in grado di offrire dati in prospettiva e in retrospettiva dal 2006 a oggi.
Lo Spazio Giovani, che ha sede presso il Poliambulatorio Roncati di Bologna, è uno spazio dedicato interamente ai giovani dai 14 ai 20 anni, in cui una serie di operatori (dall’assistente sanitario, alla ginecologa, alla psicologo, al dietista) sono a disposizione dei giovani per ascoltare le loro richieste e necessità. I ragazzi possono rivolgersi a questo spazio per chiedere informazioni o aiuto su questioni che riguardano la propria salute fisica e psicologica, la propria sessualità, le malattie trasmissibili sessualmente e sostanze quali alcool e droga.