Silvio Soldini, dopo "Giorni e nuvole", torna al cinema con "Cosa voglio di più", film che tratta di dinamiche di coppia: in particolare racconta le difficoltà della routine quotidiana di piccoli nuclei domestici che a volte può creare infelicità e insoddisfazione e di una difficile ma intensa passione clandestina nata per caso tra due persone ognuna con famiglia alle spalle: Anna (Alba Rohrwacher) e Domenico (Pierfrancesco Favino).
Si tratta di un film molto diverso rispetto ai precedenti: in efficace stile pressoché documentaristico, "Cosa voglio di più" attacca con il titolo stesso le vite troppo anguste, povere e ripetitive che caratterizzano i personaggi.
Il regista racconta infatti le vicende della coppia formata da Anna e Alessio (Giuseppe Battiston) e di quella costituita da Domenico e Miriam (Teresa Saponangelo) genitori annoiati di due figli in tenera età.
Il personaggio interpretato dalla Rohrwacher è quello di un' impiegata apprezzata nel suo lavoro, affettuosa con la famiglia di origine e soprattutto con il suo compagno. Un giorno però incontra Domenico, cameriere intervenuto ad un ricevimento organizzato nel luogo di lavoro di Anna per festeggiare una collega.
Da quel momento l'esistenza tranquilla di lei perde di consistenza e irrompe nella sua vita l'amore fatto di desiderio e passione: incontri vissuti in uno squallido motel a ore alla periferia di Milano, baci rubati nei portoni o in ufficio, ma anche litigate al cellulare, bugie e perfino insulti. I personaggi sono combattuti tra la voglia di vivere la loro storia e il senso di colpa e di responsabilità nei riguardi delle rispettive famiglie.
Soldini, nel suo precedente film "Giorni e nuvole", evidenziava da subito il contesto economico-sociale dato dalla perdita del lavoro da parte del protagonista cinquantenne; in questo film lo stesso ambiente invece emerge a poco a poco: si riesce quindi ad intuire che non è tanto la storia di tradimento e di passione ad interessare gli sceneggiatori e il regista, ma le possibilità e le conseguenze che una storia di questo tipo assume di fronte alle incombenti difficoltà economiche.
Domenico non vuole abbandonare la famiglia per non far mancar nulla a propri figli: c'è il mutuo da pagare, corsi di danza e giocattoli.
Gli aspetti sentimentali e quelli morali (la presenza paterna in famiglia e i contraccolpi psicologici) vengono subordinati alle contingenze economiche.
E' un cinema minimalista, quello di Soldini, attento contemporaneamente alle grandi passioni ed ai sentimenti più semplici; egli mostra comprensione e rispetto per i due protagonisti, così come giustifica Alessio che cerca di difendere il rapporto con Anna trincerandosi dietro ad un ostinato non voler sapere e compatisce Miriam, la moglie di Domenico, che invece prende piena coscienza del tradimento del marito, ed è sempre in lotta con le difficoltà economiche quotidiane.
Regia: Silvio Soldini
Attori: Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino, Fabio Troiano, Giuseppe Battiston, Teresa Saponangelo
Anno: 2010, Italia
In visione nei cinema di Bologna:
Capitol Multisala, via Indipendenza, 74
Tel: 051/24.10.02
Medusa The Space Cinema Bologna, viale Europa, 5
Tel: 051/89.21.11
Rialto Studio, via Rialto, 19
Tel: 051/22.79.26
Sito ufficiale: www.cosavogliodipiu.it