Al noster mond c'al gira in tond

Prende il via a Monte San Pietro un progetto Auser per far uscire gli anziani dall'isolamento e creare legami di valore

Nella vita della persona anziana è molto importante uscire dall’isolamento domestico e fondare nuovi legami, capaci di coinvolgere in modo attivo la persona, metterla al centro e renderla protagonista di primo piano della relazione.
La condizione di isolamento in cui frequentemente versano le persone anziane non riguarda solo coloro che vivono in ambienti cittadini, in cui troppo spesso sussistono condizioni di solitudine o difficoltà economiche, ma anche chi abita in contesti più periferici, in cui la frammentazione territoriale e gli scarsi collegamenti con i mezzi pubblici rendono complicato per chi ha difficoltà a guidare o a camminare, uscire da proprio appartamento.
Proprio per questi motivi Auser Bologna e il gruppo Auser di Monte San Pietro hanno da poco dato vita al progetto “Al noster mond c’al gira in tond” (“Il nostro mondo che gira in tondo”), che prevede l'impiego dei volontari Auser in attività ludiche e ricreative che vanno a coivolgere tutta la popolazione anziana e, in particolare, proprio coloro che vivono più lontani dal centro del paese o che hanno maggiori difficoltà ad uscire.
Per fare fronte ai problemi territoriali presenti in questo vasto comune appenninico e contrastare così l’isolamento e la solitudine, i volontari Auser per ben due volte alla settimana vanno a prendere gli anziani con un pulmino e li portano in una sala di ritrovo, dove si gioca a carte, si fa ginnastica, o, semplicemente, si sta tutti insieme a parlare e raccontarsi. "Il nostro scopo è vincere la solitudine – afferma Laura Lucchi, coordinatrice del gruppo Auser di Monte San Pietro- In questo contesto di frammentazione e distanza da Bologna è infatti veramente importante poter creare occasioni di incontro e mantenere delle relazioni costanti, fondate sulla fiducia e l’amicizia."

Per maggiori informazioni
www.auserbologna.it

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