Vacanze in Sicilia per sostenere l'economia turistica pulita

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"Andare in vacanza" è in primis un periodo di svago e divertimento, il meritato stacco dal tram tram quotidiano ma potrebbe, e meglio dovrebbe essere anche un momento di consapevolezza, attraverso la scelta degli operatori turistici, di partner e fornitori di servizi, ossia di tutto quel tessuto economico che si muove nel settore delle vacanze. Dobbiamo essere coscienti che attraverso un gesto in apparenza banale come prenotare un viaggio e organizzare una vacanza incidiamo in una rete economica, entriamo in contatto sia con imprese sane che operano secondo i criteri della legalità che con imprenditori che si muovono fuori o al confine con la legge, fra connivenze e complicità più o meno velate con organizzazioni criminali. Di fatto le mafie oggi sono sempre meno quelle che sventagliano colpi di Kalaschimikov e sempre più imprese che si inflitrano e avvelenano ogni settore produttivo.

L'associazione Percorsi di pace, Gruppo Ambiente si muove proprio nella direzione di promuovere una coscienza "civile" e un impegno concreto fra i cittadini non solo dei territori più colpiti da infiltrazioni mafiose, ma fra tutti gli italiani ora che le organizzazioni criminali sono sempre più fluide e intaccono al Nord come al Sud settori vitali dell'economia del Paese. Una consapevolezza che secondo i dettami dell'associazione si traduce in azione concreta e mette al centro la decisione del singolo, attraverso la scelta di dare fiducia alla proposta Vacanze Estate 2010. La vacanza promossa dall'associazione vuole essere l'occasione per abbinare un periodo di relax all'incontro e confronto con quella parte della Sicilia che strenuamente si oppone alla Mafia. L'idea è nata nel corso dell'iniziativa "Politicamente scorretto" che si svolge tutti gli anni a Casalecchio per testimoniare della lotta all'infiltrazione mafiosa nella nostra società. Perchè non approfittare delle vacanze in Sicilia per comunicare le battaglie di Libera, per contribuire a sostenere l'economia turistica "pulita"?

Un modo per conoscere una Sicilia diversa, la terra della convinzione e del coraggio di chi vuole dimostrare che la legalità, i diritti, la solidarietà e la cooperazione sono elementi fondanti per lo sviluppo e la crescita di questi territori che si vogliono "svantaggiati", per dirla con un termine che sa tanto di "maschera" offerta ai circuiti del potere costituito.
Per essere coerenti con questi principi, l'associazione organizzatrice seleziona accuratamente partner e fornitori di servizi che operino con criteri di legalità e siano espressione di un'economia solidale. L'attività in Sicilia verrà gestita dal settore turismo di Libera Terra Mediterraneo, il consorzio che riunisce le cooperative siciliane di Libera Placido Rizzotto e Pio La Torre e nasce con l'obiettivo di valorizzare il territorio, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni confiscati alla criminalità.

Otto giorni, dal 1 al 7 di luglio, in cui la terra di Sicilia offrirà scenari indimenticabili, fatti di architetture naturali e paesaggi costruti nei secoli dai popoli che ne hanno toccato le sponde e segnato i luoghi, dall'antico centro storico di Palermo dove svettano la Cattedrale e la Chiesa Palatina alla zona dell'Alto Belice Corleonese dove i terreni confiscati alle mafie riprendono vita. Dall'escursione presso la riserva naturalistica dello Zingaro, fra suggestive calette che si aprono sul mare, alla provincia di Trapani, a Cinisi che conserva intatta la memoria delle lotte di Peppino Impastato.
Visitare le bellezze dell'isola, dove arabi e greci lasciarono le loro impronte e fecero da crogiuolo ad atmosfere uniche, diventa il modo per sostenere lo sviluppo delle comunità ospitanti, sostenere quella società civile ed onesta che giorno dopo giorno resiste con dignità al potere mafioso.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.casaperlapacelafilanda.it. Per maggiori dettagli ed iscrizioni è possibile inviare una e-mail all'indirizzo percorsidipace@libero.it o telefonare al numero 051/619.87.44 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 o al sabato dalle 10 alle 12.