"Giochiamo" e "Non solo parole": al via i nuovi laboratori della Fondazione Gualandi

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Del gioco si parla spesso. Ma noi adulti spesso non scorgiamo la fantasia, la creatività e il sapere che abita questi momenti. Per riscoprire questa dimensione fondamentale nella vita dei bambini, e degli aduti, la fondazione Gualandi organizza il  laboratorio, "Giochiamo", rivolto ad educatori e insegnanti della scuola dell'infanzia.

Una serie di incontri in cui "giocare", riflettere sulle proprie esperienze con i bambini, ripensare strategie ed attenzioni. Attraverso la partecipazione attiva al gioco gli educatori coinvolgono i bambini in nuove scoperte, rafforzano la loro autostima, fra la scoperta del mondo e delle proprie abilità. Come ci ricorda il poeta R. Tagore, "i bambini si incontrano sulla spiaggia di mondi infiniti... con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare...".

Il corso è strutturato in cinque incontri - 9 aprile, 12 aprile, 20 aprile, 26 aprile, 30 aprile - di tre ore ciascuno, dalle 14,30 alle 17,30. Il laboratorio si muove a trecentosessanta gradi nell'universo del gioco. Fra la terra con cui i bambini costruiscono i loro spazi del sogno, cerca le tracce cognitive, affettive e linguistiche, le stesse impronte che ritroviamo ogni volta che raccontiamo una storia. Il gioco come strumento per apprendere anche quando la paola non è più al centro, come nel caso dei bambini sordi.
Il corso è riservato ad un massimo di 20 partecipanti con un contributo di 100 euro.

Promosso dall'associazione Gualandi, il laboratorio "Non solo parole", prosegue l'incontro attivo fra insegnanti e assistenti alla comunicazione che hanno partecipato alle iniziative che si sono svolte negli scorsi mesi. L'obiettivo del corso è diffondere conoscenze non superficiali sulla sordità e competenze metodologiche nella didattica.

Il progetto si snoda attraverso tre incontri che verteranno su temi specifici. Lunedì 1 marzo con Antonello Vigo si parlerà di "Immagine e comunicazione": l'immagine può veicolare un concetto, favorire o meno la generalizzazione, essere usata per facilitare la risoluzione di un problema o inventare una storia.

Lunedì 26 aprile, nell'incontro "Dal gesso al touch screen" Piero Cecchini e Paola Angelucci illustreranno le possibilità educative offerte dalle nuove teconologie, ora che anche la didattica si fa multimediale. Nel nostro futuro già presente in cui la multimedialità incontra la multisensorialità e la lavagna digitale entra nell'arredo scolastico.

Grazia Bernardi, lunedì 31 maggio, ci insegna ad ascoltare le sensazioni, il racconto del nostro corpo. Nel laboratorio "Comunicare con il movimento" scopriamo quanto la consapevolezza del linguaggio corporeo incida nell'incontro con gli altri e rappresenti un'esperienza tanto importante quanto nuova. Verrà presentato un quadro sintetico degli interessi e delle attività di gruppo per i bambini, della drammatizzazione al comportamento nell'età evolutiva.

Il primo incontro è gratuito, per seguire gli incontri seguenti sono necessari l'iscrizione e un contributo di 20 euro ciascuno. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni e iscrizioni:
Fondazione Gualandi a favore dei sordi
Via Nosadella 51/a
40123 Bologna
direzione@fondazionegualandi.it
tel. 051/339.95.06
fax. 051/644.79.18
www.fondazionegualandi.it

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