Un aumento del numero degli associati (rispetto al 2009 un 17% in più), una costante crescita del gruppo dirigente e dei progetti attivati negli ultimi anni in vari settori del sociale (dal campo educativo alla cooperazione internazionale), fino allo sviluppo di una rete di relazioni e collaborazioni che dimostra quanto siano profonde le radici che l'Arci affonda nel tessuto sociale locale.
Con un bilancio positivo e un augurio per il futuro dell'Arci di Bologna - affinchè diventi uno spazio glocale di confronto politico oltre che sociale, per migliorare la vita della comunità - Giovanni de Rose, giunto alla fine del suo ultimo mandato, ha aperto il congresso provinciale dell'associazione.
Dopo quindici anni il testimone passa dunque a Stefano Brugnara, già vice-presidente di Arci Bologna: tra le tante proposte per il futuro enunciate dal nuovo presidente la volontà di riconfermare la funzione sociale, solidale e aggregativa che sta all'origine della storia dell'Arci e dei tanti circoli che ne fanno parte, dando particolare attenzione alle nuove categorie di popolazione che vivono ai margini, prive di ogni strumento di partecipazione alla vita sociale della città.