Dopo le scosse che hanno devastato e ridotto in macerie le case di Conception, la città cilena che essendo più vicina all'epicentro ha risentito in maniera maggiore della forza del terremoto, dopo che i soccorritori hanno scavato tra queste macerie estraendone centinaia di corpi senza vita, e dopo che i militari sono tornati a pattugliare le strade come in una triste rievocazione storica, è tempo di ricostruire.
Lo sa bene Cestas, una Ong di cooperazione internazionale, che sin dal 1989 è attiva sul territorio cileno con progetti per la promozione dell'accesso ai servizi di assistenza sanitaria e di integrazione sociale della popolazione esclusa. Nella sua iniziativa "1x1=ToDos", un gioco di parole che esorta tutti (todos) a fare (To do), Cestas esorta enti italiani, aziende, imprenditori e singoli cittadini nel sostenere la popolazione cilena e le varie strutture sanitarie con donazioni.
I fondi raccolti serviranno a ricostruire le attività Cestas, quali il Centro di Assistenza Sanitaria di Nonguèn a Conception, un progetto che nacque con l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute della popolazione e il miglioramento del servizio di assistenza sanitaria alla popolazione locale; la Rete delle Imprenditrici dell'America Latina, progetto volto ad una partecipazione attiva delle donne all’interno della comunità locale ed in particolare nei processi economici e nella realtà imprenditoriale; e infine riprendere l'attività che Cestas, in collaborazione con Istituzioni e con il coinvolgimento attivo della popolazione, ha portato avanti, come la formazione e l'attivazione di azioni di produzione e commercio equo sostenibile.
Per maggiori informazioni:
www.cestas.org