La situazione dei rifugiati in Emilia-Romagna: l'ultimo rapporto di Terra d'asilo

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Secondo l'ultimo monitoraggio effettuato dal progetto "Emilia-Romagna terra d'asilo", la rete promossa dalla Regione e coordinata dalla Provincia di Parma con la partecipazione di tutti i Comuni capoluogo e di tutte le Province del territorio, i rifugiati in Emilia-Romagna sono circa 4.125, evidenziando un incremento delle presenze reali di circa il 25% in un anno. Questi dati sono frutto del quarto monitoraggio effettuato sulla popolazione rifugiata in regione alla fine dello scorso dicembre 2008.
Questo rapporto è particolarmente significativo in quanto integra i numeri "ufficiali" forniti dalle Questure di tutte le province della regione sui permessi di soggiorno per asilo politico, protezione sussidiaria o motivi umanitari (complessivamente 2802 alla fine del 2008), con i dati sulle presenze non registrate raccolti grazie agli operatori degli sportelli delle associazioni di tutela o degli Enti Locali, dei dormitori o delle parrocchie, raccolti durante interviste telefoniche o incontri sul campo con i referenti dei diversi sportelli, incontri nei quali sono stati anche visitati i luoghi d'accoglienza.

Il tema centrale del rapporto di quest'anno è “L’accoglienza nell’anno dell’emergenza” ed è molto importante poichè fornisce periodicamente i dati sulle presenze dei rifugiati e sulle forme di accoglienza cui hanno accesso queste persone, cittadini stranieri provenienti da altri paesi e a cui è impedito l'esercizio delle libertà democratiche.
In particolare, secondo i dati forniti al progetto regionale dal Servizio centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (S.p.r.a.r.), nel corso del 2008 sono state 444 le persone accolte nell’ambito dei sette progetti attivi all’interno in regione. Le nazionalità maggiormente presenti sono quelle provenienti da Eritrea (62), Afghanistan (42) e Costa D’Avorio (38). Da un'analisi delle tipologie dei permessi di soggiorno dei beneficiari, emerge che anche nel 2008 la netta maggioranza sia rappresentata dai titolari di protezione umanitaria (e sussidiaria), seguiti dai rifugiati.
Il rapporto è dunque particolarmente completo poichè fornisce un quadro analitico nonchè aggiornato della situazione della popolazione rifugiata, per poter valutare il bisogno di accoglienza e l'adeguatezza delle risposte messe in campo dalle istituzioni locali. Il rapporto tiene conto della situazione nazionale con la normativa nel campo del diritto di asilo e agli sviluppi in atto a livello comunitario, ed evidenzia il ruolo fondamentale giocato dalle associazioni di volontariato e dalle forme di accoglienza messe in atto all'interno delle comunità di connazionali.

Il progetto “Emilia-Romagna terra d’asilo”, nato nel 2005 un Protocollo d’intesa in materia di richiedenti asilo e rifugiati e sottoscritto nel 2004 da Regione Emilia-Romagna, Enti Locali, organizzazioni sindacali e realtà del terzo settore, ha come obiettivo quello di favorire l'estensione e il rafforzamento della Rete regionale in materia di diritto di asilo e di contribuire a diffondere su tutto il territorio un livello di accoglienza e tutela programmato e rispettoso dei diritti della popolazione rifugiata, della dignità dei richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione, un monitoraggio costante delle presenze e delle possibilità di accoglienza, ma anche di verifica delle difficoltà di integrazione sociale con proposte di soluzioni, nonché attività di formazione e sensibilizzazione dei cittadini. Attualmente, il progetto può contare sulla collaborazione di trentanove partner.

In allegato il Rapporto completo

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