"Per la dignità degli ultimi": continua la raccolta fondi per i detenuti della Dozza

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Dopo il successo dell'iniziativa di solidarietà "Pane e Alfabeto" in piazza Nettuno il 6 gennaio scorso, continua per tutto il mese di gennaio la raccolta tra i cittadini di libri, prodotti di uso comune e beni primari per i detenuti del carcere della Dozza di Bologna. E per il prossimo 8 marzo è in preparazione un'altra iniziativa per le donne in cella. Lo fa sapere Roberto Morgantini della Cgil Emilia Romagna, che con Mattia Fontanella e Riccardo Lenzi ha lanciato l'appello "per accendere nella città un faro di attenzione - dice - sugli emarginati tra gli emarginati: le persone recluse".

Per i detenuti e anche per gli stranieri rinchiusi nel Cie - ricorda Morgantini - le condizioni di sovraffollamento sono spesso drammatiche. E per via dei tagli nei bilanci dell'amministrazione penitenziaria, ai carcerati a volte mancano i prodotti più semplici: spazzolini e dentifrici, shampoo e sapone, biancheria, ma anche francobolli e carta da lettera. "Per la dignità degli ultimi - come recita il testo del nuovo appello - confidiamo nella generosa risposta di una comunità civile e solidale come quella bolognese". Il 6 gennaio, in cambio di pagnotte offerte dall'Associazione panificatori e di copie della Costituzione donate da Spi-Cgil e Arci, i bolognesi hanno donato circa 1200 euro e tanti libri e prodotti per l'igiene personale.

I prodotti possono essere raccolti da singoli cittadini, da associazioni, da gruppi e consegnati al Centro Lavoratori Stranieri della CGIL di Bologna, in via del Porto 16/C (tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il giovedì mattina, aperto sabato mattina).

Per informazioni:
Roberto_Morgantini@er.cgil.it

cell. 335/745.68.77

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