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Una alternativa agli affitti alti: le cooperative abitative

Nel territorio bolognese esistono cooperative sociali che si occupano dei problemi abitativi delle persone in difficoltà economiche.
Queste cooperative assegnano ai loro soci, in base all'anzianità, delle abitazioni ad affitto agevolato.
L'unico problema riguarda il fatto che i richiedenti, al momento dell'assegnazione degli appartamenti, devono avere a disposizione un'alta cifra da pagare immediatamente per poter usufruire dell'agevolazione.

Prendiamo in considerazione due cooperative sociali attive da molti anni a Bologna: la Cooperativa Sociale Dozza e la Cooperativa Sociale Risanamento.

La Cooperativa Sociale Dozza rientra nell'alveo delle cooperative a larga base sociale.
Per diventare socio della cooperativa è necessario versare, all'atto dell'iscrizione, l'ammontare di 70 €.
L'assegnazione dell'alloggio avviene tramite bando mensile e la dimensione e il numero di vani di questo dipende dal numero dei componenti il nucleo familiare.
L'attribuzione degli alloggi dipenderà dall'anzianità di iscrizione nel libro dei soci.

La Cooperativa Sociale Risanamento è una cooperativa a proprietà indivisa, cioè una cooperativa di abitazione i cui appartamenti di proprietà non vengono mai venduti ma esclusivamente assegnati in godimento (locazione) ai soci mediante bandi di concorso emessi con cadenza mensile.
Le condizioni necessarie per diventare socio sono: avere almeno 18 anni di età e almeno 5 anni di residenza in Italia.
Dopo l'approvazione da parte del Consiglio d'Amministrazione, il richiedente dovrà versare la somma di 300 €. Da quel momento decorre l'anzianità di iscrizione nel libro dei soci.

In entrambe le cooperative, l'assegnazione dell'alloggio avviene dopo il versamento di un apporto finanziario infruttifero determinato in base alla superficie dell'alloggio attribuito.

(Fabiana Trungadi)

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