Francesca

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"Francesca, film rumeno dell'esordiente Bobby Paunescu, è stato scelto per inaugurare la sezione Orizzonti del Festival di Venezia di quest'anno. La pellicola presenta il difficile rapporto tra Rumeni ed Italiani, ma anche non trascura la ferma intenzione del regista di analizzare la difficoltosa realtà sociale del proprio Paese, ancora in bilico, nonostante il recente ingresso nella CE, tra un passato di stato totalitario ed un futuro moderno ed europeo.

Il film, ambientato a Bucarest, racconta la vicenda di una maestra d'asilo trentenne di nome Francesca, che vuole emigrare in Italia per avere una vita migliore. La donna, che tramite un intermediario ha trovato la possibilità di andare a lavorare in Italia come "assistente" di un anziano a Sant'Angelo Lodigiano, sogna di aprire, in un successivo futuro, un asilo nido per bambini rumeni. Perché il suo piano si realizzi, la partenza deve essere immediata; la pellicola descrive proprio le ultime giornate della protagonista dedicate a tutti i preparativi prima del viaggio.
Vediamo Francesca in mezzo a due fuochi: da una parte c'è la città dove vive di cui è stanca e che le offre poche possibilità e dove la delinquenza è dilagante; dall'altra c'è un paese, l'Italia, da lei stranamente agognato, che al contrario le viene continuamente descritto nei suoi reali aspetti razzisti e intolleranti da amici e parenti spaventati che possa andare incontro ad esperienze estremamente negative.
Questa storia, davvero particolare, ha creato non poche polemiche a causa di una battuta pronunciata da un personaggio nei riguardi di Alessandra Mussolini, definita donna di facili costumi perché "vorrebbe vedere morti tutti i rumeni"; detta frase ha rischiato di bloccare l'uscita del film nelle sale italiane per l'azione legale dell'esponente di destra. Sicuramente il regista, ciò facendo, ha voluto "rispondere" alle pesanti affermazioni della nipote del Duce nei confronti del popolo rumeno.
Il film riesce comunque ad evidenziare come i pregiudizi siano vicendevoli, da parte cioè degli Italiani che giudicano i Rumeni delinquenti, ma anche per quanto riguarda i Rumeni che considerano tutti gli Italiani razzisti.
"Francesca" ha uno stile registico asciutto e lineare ma non sempre efficace: ritmo molto lento, silenzi prolungati, macchina da presa fissa, lunghi piani sequenza con riprese spesso distanti dalla scena; il che rende il film abbastanza noioso. Il regista ha però dichiarato che facendo ciò ha voluto restare a distanza per osservare la realtà nel modo più oggettivo possibile e quindi conseguentemente per non dare giudizi.
Il finale pessimista, malinconico e sospeso potrebbe deludere e provocare allo spettatore un senso di vuoto e di incompiuto.

Regia: Bobby Paunescu
Attori: Dorian Boguta, Luminita Gheorghiu, Monica Barladeanu, Teodor Corban
Anno: 2009, Italia/Romania

In visione nei cinema di Bologna:

Europa, via Pietralata, 55/a
Tel prenotazioni: 051/ 52.38.12

Sito ufficiale: www.francescailfilm.com

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