Genuino Clandestino è la nuova campagna promossa dai produttori biologici del bolognese per denunciare la situazione paradossale delle norme igienico-sanitarie italiane in campo alimentare.
Martedì 13 ottobre alle ore 17.30 presso il mercato Vag61 di via Paolo Fabbri, Campi Aperti, l'Associazione per la Sovranità Alimentare dei contadini biologici di Bologna, presenta Genuino Clandestino, campagna per la libera lavorazione dei prodoti contadini. Una campagna che nasce per informare i cittadini riguardo a un insieme di norme ingiuste che, equiparando i prodotti contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge.
Pane e prodotti da forno, vino, conserve, farine e granaglie, pasta fresca, uova, miele e prodotti da erboristeria: alcuni di questi beni venduti presso i mercati dei produttori biologici di Bologna sarebbero illegali secondo gli attuali regolamenti sanitari nazionali. La legge italiana, infatti, impone a chiunque si occupa della trasformazione di prodotti alimentari di dotarsi di laboratori che rispettino determinati standard di dimensioni e materiali. Standard stabiliti tenendo in considerazione le grandi aziende agroalimentari, che però ignorano e dunque penalizzano molteplici realtà contadine come quelle di Campi Aperti, legate a piccole produzioni biologiche, sane e di alta qualità, ma in difficoltà al momento di affrontare la spesa della messa a norma di un laboratorio.
La campagna prevede una serie di iniziative. Genuino Clandestino verrà presentato il 13 ottobre allo spazio VAG 61, insieme alla proiezione di due film documentari: We feed the world (Austria, 2005) di Wagenhofer, nella versione sottotitolata in italiano e Come un uomo sulla terra (Italia, 2008) di Segre, Yimer e Biadene.
Seguiranno altri due eventi - giovedì 12 novembre alle 17.30 all'XM24 di Via Fioravanti e venerdì 11 dicembre alla Scuola di Pace del Quartiere Savena, sempre alle 17.30. In tutte e tre le occasioni si discuterà sul significato della campagna e si offrirà un assaggio dei prodotti "clandestini".
A tutti quei prodotti di Campi Aperti che la legge bolla come "clandestini" - circa il 20% di quelli venduti nei mercatini di Bologna - verrà inoltre applicato prima della vendita l'adesivo della campagna Genuino Clandestino. Con questo gesto di trasparenza nei confronti dei propri consumatori, i contadini di Campi Aperti ribadiscono la fiducia che nutrono nella genuinità dei propri prodotti, basata sul ciclo corto, sulla produzione biologica e sulla vendita diretta.
Per ulteriori informazioni:
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