Per venticinque anni ha parlato in nome dei disabili bolognesi. Ha difeso le loro famiglie e contribuito ad innovare i servizi. Ha visto passare sindaci e assessori, politiche di welfare e nuovi progetti per l’inserimento lavorativo e scolastico. Lascia la presidenza dell’Aias Enrica Pietra Lenzi, presidente dell’associazione bolognese dal 1985 (tranne per due anni, quando nel ’94 l’incarico era stato preso temporaneamente da Iole Mignardi).
Attorno a lei in tutti questi anni è passato un mondo, dalle grandi battaglie per l’integrazione scolastica alle tante delusioni che hanno accompagnato l’approvazione di una legge sull’inserimento lavorativo delle persone disabili, ormai lettera morta da tempo. "In Italia abbiamo buone leggi a livello nazionale, ma non vengono applicate - spiega Enrica Lenzi, madre di Donata, parlamentare del Pd -. Dunque serve rinnovare l’impegno delle associazioni perché continuino le loro battaglie per non perdere quello che è stato realizzato in tutti questi anni. La mia maggiore preoccupazione è per le famiglie di disabili gravi, che si stanno chiudendo in se stesse e spesso non sono più in grado di seguire i loro cari. In questo senso il fatto che il lavoro per molto disabili sia ormai soltanto un miraggio rende ancora più drammatica la situazione".
Nata in città nel 1962, l’Aias di Bologna (l’acronimo sta per Associazione italiana assistenza spastici) è oggi un ente di promozione sociale che gestisce servizi direttamente o in convenzione con le istituzioni cittadine, dall’Ausilioteca di via sant’Isaia, importante presidio regionale che si occupa di ausili per la comunicazione per persone disabili, ai servizi di assistenza a domicilio e residenziale, oltre a gruppi educativi nelle scuole e attività di tempo libero. Una struttura di servizio costola del complesso sistema di welfare della nostra città, interlocutore delle istituzioni cittadine e datore di lavoro di educatori e assistenti domiciliari. "Resterò a seguire le attività che riguardano i rapporti politico-istituzionali, i comitati consultivi misti… E mi dedicherò all’organizzazione del cinquantennale dell’associazione, che cade nel 2012".
Presidente dell’associazione è stato eletto l’altro ieri Gianluca Pizzi, impegnato commercialista di San Giorgio di Piano (Bologna) da tempo tesoriere dell’associazione. Vice-presidente la psicoterapeuta Maria Cristina Pesci. Enrica Pietra resta comunque all’interno del consiglio direttivo dell’associazione.
Per saperne di più:
www.aiasbo.it
(di Mauro Sarti)