Comprare casa con l'autorecupero

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Comprare casa continua ad essere il sogno di tutti. Ma diventa sempre più difficile, soprattutto per i giovani. A Bologna poi, negli ultimi anni, le case hanno raggiunto prezzi esorbitanti, e anche se di recente le tariffe si sono adattate ai nuovi criteri di crisi economica, i prezzi restano ancora elevati e spesso impossibili.

Il comune di Bologna, con il contributo dell'associazione temporanea di impresa costituita da Consorzio Abn di Perugia, cooperativa sociale ABCittà di Milano e associazione Xenia di Bologna, organizza un progetto di autorecupero di nove immobili di proprietà comunale.

Per autorecupero s’intende "un processo edilizio che prevede la realizzazione delle opere di ristrutturazione degli immobili con il lavoro manuale dei futuri assegnatari, che si associano in cooperativa e garantiscono la disponibilità di un monte ore di lavoro all’interno del cantiere diretto dai tecnici del partner individuato dall’Amministrazione comunale, nonché le risorse economiche necessarie alla copertura dei costi per la realizzazione dell’intervento".

L’obiettivo è pertanto quello di rispondere ai bisogni abitativi della collettività recuperando immobili dismessi in zone qualificate del territorio comunale mediante la realizzazione di un programma di integrazione sociale. Aumentando così le opportunità abitative a basso costo, attraverso interventi di ristrutturazione affidati direttamente agli utilizzatori finali (riuniti in cooperative).

Il bando per partecipare, aperto fino al 4 luglio, è destinato a giovani coppie o nuclei familiari che abbiano bisogno di una casa, con un valore ISEE compreso tra seimila e 40mila e un valore ISE compreso tra 13mila e 60mila. L’intestatario della domanda deve essere residente o lavorare a Bologna o, se cittadino extraeuropeo, avere un permesso di soggiorno almeno biennale e un lavoro.

Il monte ore di lavoro richiesto per ogni nucleo familiare è di circa 16 ore settimanali per tutta la durata del cantiere con un costo a carico dei beneficiari che si aggirerà indicativamente intorno ai 550 euro per mq. A lavori ultimati il Comune di Bologna stipulerà un contratto di concessione gratuita trentennale per ognuno degli "autorecuperatori", alla scadenza del quale c’è la possibilità di rimanere nell’alloggio dietro pagamento di un canone concordato.

Gli immobili (nel complesso di 40-50 appartamenti) sono situati in via Roncaglia, via Mondolfo, via dei Prati, via Quarto di Sopra, via Lenin, via Massarenti e via San Donato.

Per informazioni:
Sportello presso Urban Center
Sala Borsa piazza Nettuno 3 (giovedì dalle 16 alle 19 e sabato dalle 10 alle 13)
Associazione Xenia - tel. 051/635.07.74 - autorecupero@xeniabo.org
www.autorecupero.org

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