Una spesa condominiale imprevista, un libro scolastico in più da acquistare, una spesa medica improvvisa, una multa arretrata, l'auto dal meccanico e così via. In tempi di crisi economica sono sempre di più le spese vissute come emergenze dalle famiglie.
Piccoli prestiti, allora, per le famiglie bolognesi che di fronte a spese impreviste non riescono ad arrivare alla fine del mese. Piccoli prestiti per tutte quelle famiglie escluse dal sistema del prestito tradizionale. E' il progetto che nasce dalla collaborazione di tre realtà diverse come l'Asp Poveri Vergognosi, micro.Bo ed Emil Banca. Il sostegno sarà sia economico, sotto forma di un microcredito fino ad un massimo di 3.000 euro, sia educativo, grazie ai collaboratori di micro.Bo che affiancheranno le famiglie aiutandole nella pianificazione del loro bilancio.
Come funziona
I Servizi Sociali del Comune di Bologna e la rete degli enti assistenziali raccolgono direttamente le esigenze di piccoli crediti per situazioni emergenziali. L'ASP Poveri Vergognosi, oltre a concorrere finanziariamente alla copertura dei costi del progetto e coordinare l'attività dei servizi sociali, effettua una prima valutazione di idoneità dei soggetti. Il personale di micro.Bo incontra le persone che potrebbero usufruire del credito d'emergenza, fornisce loro tutte le informazioni sul sistema e valuta se la situazione rientra nei casi finanziabili. Un Comitato di Credito decide se erogare i piccoli prestiti (3.000 euro) alle persone che hanno i requisiti necessari. Le restituzioni seguono un piano di ammortamento con durata massima di 48 mesi. Il tasso di interesse applicato è fisso e pari al 3,25%.
A chi è rivolto
I piccoli prestiti possono essere erogati a persone escluse dai normali canali del credito, residenti da almeno un anno nel Comune di Bologna. È richiesto un reddito, personale o famigliare, ma non un contratto di lavoro a tempo indeterminato. È però necessario che l'emergenza che le persone si trovano a dover superare sia temporanea e non strutturale (spese mediche, rate di locazione, depositi cauzionali, spese per agenzia immobiliare, acquisto primo arredo, ristrutturazioni, bollette, spese legali, onoranze funebri, spese condominiali, cartelle esattoriali, spese per patente di guida, acquisto o manutenzione dell'auto, assicurazione e bollo auto, formazio ne professionale, inserimento lavorativo, contributi previdenziali volontari, materiale e
libri scolastici).
Per saperne di più:
www.poverivergognosi.it
www.micro.bo.it